Funicolare, via al sopralluogo: ora si decide sulla grande opera

23 Settembre 2021

La Soprintendenza passa in rassegna il progetto di collegamento tra la pista ciclopedonale e il centro Canosa: «Aspettiamo il parere ufficiale per proseguire l’iter». Si studia anche l’ascensore in Comune

ORTONA. Dall’impianto di collegamento tra la pista ciclopedonale e il centro di Ortona, all’abbattimento delle barriere architettoniche in Comune. La Soprintendenza valuta i progetti. I tecnici sono stati in città nei giorni scorsi per effettuare una serie di sopralluoghi: tra questi anche quello relativo alla funicolare, che secondo i piani dovrebbe sorgere nella zona del Ciavocco. «Abbiamo già avuto delle rassicurazioni dalla Soprintendenza sulla fattibilità dell’opera», commenta l’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa. «Tra noi c’è una proficua collaborazione, tanto che facciamo vedere preliminarmente i progetti per acquisire eventuali suggerimenti, proprio come avvenuto nel caso della funicolare. Ora aspettiamo il parere ufficiale».
Durante l’estate è stato compiuto il primo decisivo passaggio per realizzare l’opera con l’approvazione del progetto esecutivo. Realizzato dalla società di ingegneria Altevie srl, rientra l’intervento rientra nel piano triennale delle opere pubbliche che proprio nell’annualità 2021 ha previsto il finanziamento ministeriale di 63mila proprio per la redazione del progetto esecutivo. Il quadro economico per la realizzazione della funicolare prevede un investimento di circa 2 milioni di euro con un collegamento “a pettine” di circa 150 metri che unisce le due stazioni una a valle nelle immediate vicinanze della pista ciclopedonale e in corrispondenza del punto terminale della scalinata che costeggia il Castello aragonese e quella a monte collocata in corrispondenza dell’ingresso sud del Parco Ciavocco, con imbarco posto alla stessa quota del piano stradale di via D’Annunzio. Il progetto elaborato dallo studio di ingegneria a firma del professionista Marco Cordeschi, è inquadrato nell’ambito della pianificazione e della programmazione territoriale.
L’altra opera per la quale la Soprintendenza ha effettuato il sopralluogo in città riguarda la realizzazione dell’ascensore in Comune, che permetterebbe l’abbattimento delle barriere architettoniche a Palazzo di città, ad oggi inaccessibile ai disabili. «La proposta che ci era stata precedentemente prospettata secondo noi prevedeva un lavoro troppo impattante per il municipio», aggiunge l’assessore Canosa. «Con questo sopralluogo siamo tornati a chiedere nuove soluzioni». E sembra esserci stata una piccola apertura degli esperti ad un’idea alternativa. «Ci hanno comunicato che a breve si esprimeranno sulla possibilità di poterne installare uno all’esterno. Se così fosse noi siamo a disposizione. Si tratterebbe di una soluzione esteticamente simile a quella del teatro Marrucino. È un’idea sicuramente più percorribile ma comunque non semplice», conclude l’assessore, «da parte nostra resta la massima disponibilità nel voler arrivare ad una strada percorribile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA