Fuori pericolo l’avvocato caduto con gli sci

CHIETI. Scampato pericolo per l’avvocatessa, dipendente della Asl di Chieti, rimasta coinvolta in una rovinosa caduta con gli sci, nel giorno dell’Epifania, sulla pista di Passolanciano. Trasportata...
CHIETI. Scampato pericolo per l’avvocatessa, dipendente della Asl di Chieti, rimasta coinvolta in una rovinosa caduta con gli sci, nel giorno dell’Epifania, sulla pista di Passolanciano. Trasportata con l’elisoccorso del 188 all’ospedale Spirito Santo di Pescara con un sospetto trauma cranico, dopo una prima e momentanea perdita dei sensi per il forte urto con il viso sulla neve, l’avvocatessa Gina Fratta ha ripreso conoscenza ed è potuta tornare a casa senza che fosse necessario il ricovero. E’ stata proprio lei ha contattare, ieri pomeriggio, la redazione di Chieti del Centro sia per rassicurare tutti coloro che si erano preoccupati per quanto le era accaduto sia per precisare alcuni passaggi dell’articolo pubblicato dal giornale. «Indossavo il casco, come ogni tesserato Fisi è tenuto a fare durante gli allenamenti che precedono le gare», ha detto la dottoressa Fratta. Proprio il casco le ha quindi contenuto i danni della caduta. La dipendente Asl, che non ricopre incarichi dirigenziali né lavora all’ufficio concorsi, ora sta bene. Avrebbe anche preferito non finire sul giornale per un fatto di cronaca ma la sequenza di incidenti, 9 in totale, e quindi di soccorsi che hanno tenuto impegnati per l’intera giornata ben due elicotteri e la centrale operativa del 118, sono diventati la notizia del giorno da riferire anche per rendere merito al grande lavoro svolto dai soccorritori. Nel caso dell’intervento che ha visto protagonista l’avvocatessa, l’elisoccorso è dovuto decollare da L’Aquila.

