Fuoristrada riemerge dalle acque del lago

Il veicolo rubato due settimane fa nell’Isernino. I sommozzatori dei vigili del fuoco escludono la presenza di persone a bordo
BOMBA. La secca fa riaffiorare dal lago di Bomba un fuoristrada Nissan: issato a riva, all’interno dell’abitacolo non c’è nessuno. La macchina era stata rubata circa due settimane fa a Montaquila, in provincia di Isernia. I carabinieri della compagnia di Atessa, comandata dal capitano Marco Ruffini - l’ufficiale ieri mattina è stato sul posto - stanno verificando se l’autovettura sia stata utilizzata dai ladri per reati controil patrimonio o per qualche operazione illecita.
Ieri mattina alcuni passanti hanno notato che, a pochi metri dalla riva, a filo d’acqua, si intravedeva la parte alta dell’abitacolo. In questo periodo il livello del lago, a causa delle alte temperature, si abbassa giorno dopo giorno. Subito è scattata l’allerta: si temeva che nella macchina ci potessero essere delle persone. La parte del lago interessata è in località “Spieggetta”, alla quale si arriva anche da Pietraferrazzana: da una stradina, in lieve pendenza, si giunge fin sulla riva.
La macchina è stata fatta entrare nell’acqua in retromarcia, è bastato metterla a folle, darle una spinta e il gioco è fatto. Certo che resta un mistero, cui dovranno cercare di dare una risposta le forze dell’ordine, sul perché la Nissan rubata sia stata fatta precipitare nel lago e non lasciata sulla riva. Si voleva forse nascondere qualcosa, rallentare le indagini, non dare nell’occhio? Altra domanda: perché da Isernia, quella macchina, si è trovata proprio nel territorio del lago di Bomba? Utile sarà anche effettuare una verifica sui diversi dispositivi di videosorveglianza del territorio.
Sul posto, all’incirca erano le 8, sono arrivati i carabinieri di Atessa, Villa Santa Maria e di Archi e i vigili del fuoco di Casoli; questi, per prima cosa, arrivati in prossimità dell’autovettura, hanno verificato se ci fosse qualcuno al suo interno. Poi hanno chiamato, per competenza, i sommozzatori dei vigili del fuoco di Roseto che hanno imbracato la Nissan e permesso, a un cittadino del luogo, Giancola Di Tommaso, di trainarla a riva grazie al suo trattore gommato.
«Abbiamo sentito verso le otto di questa mattina un’autoambulanza che da Villa Santa Maria è scesa al lago poi c'è stato altro movimento», afferma Bianca Sora che, oltre ad avere un bar a Pietraferrazzana che si affaccia proprio sul lago, è anche consigliere comunale e membro dell’unità territoriale della Croce Rossa «Non è stato agevole tirare fuori dal lago quella macchina. Inizialmente si temeva il peggio, meno male che non c'era nessuno all'interno».
Ieri, in tarda mattinata, è arrivato anche il proprietario dell'auto per disbrigare le pratiche del caso e riportarsi, con un carrattrezzi, il fuoristrada a casa. Il proprietario, dopo un'ispezione all'interno della Nissan, non ha trovato alcunché di anormale nell’abitacolo.
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