Furbetti degli aiuti sociali, via ai controlli

28 Gennaio 2023

Guardiagrele. Intesa tra finanza e Comune per le verifiche sulle agevolazioni ad alcuni cittadini

GUARDIAGRELE. Firmato in municipio un protocollo d'intesa tra il sindaco Donatello Di Prinzio e il comandante provinciale della guardia di finanza di Chieti, colonnello Michele Iadarola, finalizzato ai controlli relativi alla posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari e dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate spettanti ai cittadini in condizione economica e sociale svantaggiata. L'accordo siglato, ha il comune obiettivo di implementare «le iniziative di cooperazione a tutela del bilancio pubblico statale e degli enti locali, rafforzando il sistema dei controlli, al fine di contrastare chi, attraverso raggiri o false dichiarazioni, tenti di beneficiare delle misure di aiuto sociale. In particolare, la sinergia messa in campo permetterà di segnalare alla guardia di finanza, le dichiarazioni di dubbia veridicità, sulle quali verranno condotte mirate attività di analisi e approfondimento da parte delle fiamme gialle, attraverso una serie di controlli sui redditi patrimoniali».
Grazie all'accordo stipulato, i finanzieri avranno la possibilità di accedere rapidamente a dati e notizie, al fine di individuare le eventuali contraddizioni con quanto dichiarato attraverso l'Isee , la Dsu e l' effettivo tenore di vita. La realizzazione del predetto interscambio informativo e, più in generale, il trattamento dei dati personali gestiti nell'ambito del protocollo, saranno improntati al rispetto dei principi di correttezza, liceità, trasparenza e necessità, dettati dalla normativa vigente. Successivamente, i reparti operativi delle biamme gialle, comunicheranno gli elementi significativi delle eventuali irregolarità accertate all' ente locale, per le conseguenti iniziative volte al recupero delle somme illecitamente percepite, mentre i responsabili verranno segnalati all'autorità giudiziaria per le fattispecie penali rilevate.
Il protocollo d' Intesa, conferma come sia sempre maggiore la collaborazione tra le istituzioni dello Stato, per la prevenzione e la repressione di frodi e abusi di natura economico-finanziaria e delle condotte lesive degli interessi pubblici, per tutelare l'effettivo sostegno alle fasce più deboli della popolazione, evitando il dispendio di risorse a beneficio di soggetti non aventi diritto.
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