Furti a raffica nelle abitazioni: stanze svaligiate di soldi e ori

A segno tre raid nella zona di Sant’Antonio Abate. Una cassiera: ho trovato solo astucci e scatole vuote A Cupello ladri filmati da lontano in una villetta mentre si danno alla fuga. Colpi anche a Monteodorisio
VASTO. Topi d'appartamento scatenati. Tre i furti in altrettante villette del quartiere di Sant'Antonio Abate, a Vasto. Furti che si aggiungono agli 8 raid fatti tra Cupello e Monteodorisio.
A Vasto i ladri hanno agito all'imbrunire. Attrezzati e informati dei movimenti delle vittime (che probabilmente studiano per giorni prima di agire) hanno portato via soldi e oro. «È stato terribile trovare la casa a soqquadro e scoprire che tutto quello che avevano non c'era più», racconta una delle vittime che lavora in un supermercato cittadino. La donna è sconvolta. Al dolore per la perdita subita si aggiunge il senso di smarrimento nel constatare che la tua casa non è più un nido sicuro. «I ladri sono entrati da una finestra», racconta la donna. «Una volta dentro hanno aperto cassetti e armadi prendendo tutto quello che potevano, soldi, oro, oggetti dal grande valore affettivo, ricordi e persino i regali fatti a mia figlia in occasione della laurea. Sul letto hanno lasciato astucci e scatole vuote». La donna ha denunciato l'accaduto ai carabinieri. I militari hanno una lista lunga di denunce di furto e stanno indagando sperando di rintracciare la banda che sta spaventando la città e il comprensorio. «Spero che i ladri vengano trovati. Adesso ho paura di trovarmeli in casa anche di notte», rivela la cassiera derubata.
Non si esclude che le stesse persone abbiano messo a segno anche gli altri due furti nello stesso quartiere. Certo è che i ladri non si lasciano scoraggiare nemmeno dall'altezza. Le gronde vengono usate come pertiche per scalare un piano dopo l'altro fino alla meta designata. A Cupello, dove i furti sono stati 5, i carabinieri stavano per prendere gli autori di un furto in una villetta. I malviventi sono riusciti a scappare. I cittadini hanno paura, si sentono indifesi. Gli autori dei raid agiscono a tutte le ore. In ansia anche i cittadini di Monteodoriso, altro comune preso di mira negli ultimi giorni. I consiglieri di minoranza invocano un rafforzamento degli organici delle forze dell'ordine. La preoccupazione accomuna anche i vastesi. Si percepisce una particolare vulnerabilità determinata da diversi fattori, prima fra tutte la pandemia. Le poche unità delle forze dell'ordine devono occuparsi anche di verificare Green pass e osservanza dei decreti. «Quello che accade in questi giorni è allarmante e denuncia la spavalderia dei topi d'appartamento», protestano le vittime. Neppure gli impianti antifurto sembrano spaventarli. Cappucci e mascherine li aiutano a coprire i lineamenti rendendo quindi impossibile il riconoscimento anche con l'aiuto delle telecamere della videosorveglianza. L'ora in cui colpiscono di più è dalle 18 alle 19. I padroni di casa non sono ancora rientrati dal lavoro e il buio li aiuta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

