Furti a ripetiziome in Val di Foro Aziende esasperate

14 Dicembre 2016

Villamagna, cinque imprenditori si rivolgono all’avvocato Il colpo all’autolavaggio ripreso dalla videosorveglianza

VILLAMAGNA. Furti a raffica nelle aziende della Val di Foro. Tra fine ottobre e fine novembre ne sono state prese di mira così tante che cinque di loro hanno deciso di rivolgersi a un avvocato, il legale Emanuela De Amicis del Foro di Chiet. Il 29 ottobre c’è il primo episodio documentato anche dalle telecamere di video sorveglianza interne.

Siamo nell’autolavaggio Happy Wash di Villamagna, sulla fondovalle Foro: alle 2,43 della notte arriva un’auto, probabilmente una Punto bianca. Scendono di corsa due persone completamente vestite di nero con due passamontagna calati sul volto. Scompaiono dall’obiettivo della telecamera per riapparire tre minuti dopo, alle 2.46, con qualcosa in mano. In maniera più calma e tranquilla di quando erano scesi, avendo ottenuto quello che cercavano, risalgono in macchina e vanno via. La mattina dopo il titolare Antonio De Cerchio trova scassinato il porta gettoni dell’autolavaggio, rubati i gettoni e rotta la porta d’ingresso al sito, per un danno stimabile di circa 600 euro.

La notte successiva ad essere presa di mira è la sede delle Ceramiche Liberati, sempre in via Val di Foro. I ladri agiscono intorno alle 23.15, almeno così sembra segnalare l’impianto d’allarme. Per entrare hanno tagliato la recinzione e forzato la porta d’ingresso. Sono riusciti a rubare 60 euro che si trovavano in un cassetto dell’ufficio e un pc portatile. Ma, forse giudicando il bottino un po’ scarso, hanno deciso di tornare una seconda volta sul posto. Probabilmente sono ritornati nella notte del 15 novembre, visto che il 16 mattina è stato trovato un altro squarcio nella rete del recinto. Il colpo questa volta, però, non è va a buon fine, si presume grazie alla presenza dei cani che i proprietari avevano deciso di lasciare liberi nel piazzale dopo il primo furto. «Il danno che hanno causato per entrare», dice la titolare Erika Liberati, «è sicuramente più grande del bottino del furto».

Il 14 novembre è stato svaligiato invece il ristorante Micale, sempre in Val di Foro, nei pressi del bivio per Ari, di fronte alle Ceramiche Liberati.

Questa volta per entrare sono state usate le maniere forti, visto che è stato sfondato un muro. Sono stati sottratti diversi beni per un danno complessivo di 5.000 euro. Nella stessa notte, però, si registra un altro furto presso la sede della Labor Foro, che si trova sempre di fronte al ristorante. Sono state rubate due macchine e per entrare è stato danneggiato il cancello. I proprietari hanno stimato i danni in circa 18.000 euro e hanno anche pubblicato le foto delle due auto rubate su facebook nel tentativo di ritrovarle.

Si tratta di una Peugeot 208 rosa Targata ER788MH e di una Peugeot Partner grigia, Targata EA221KY.

Il 17 novembre i ladri colpiscono a Ripa Teatina, a circa 5 chilometri dalla zona presa di mira sulla fondovalle. A farne le spese è l’autofficina di Mario Sansonetti. Per entrare è stata forzata una finestra. Sono stati rubati diversi attrezzi da lavoro e una vettura. Il danno stimato è di oltre 20.000 euro.