Furti e due rapine nei negozi, condannato
Pena di 5 anni per un ortonese: è accusato del colpo al Conad di Tollo e in una tabaccheria di Francavilla
CHIETI. Per il tribunale teatino è lui l’autore della rapina del 4 febbraio 2017 al supermercato Conad City di Tollo ed è anche l’autore di altri tre episodi di furti e rapine avvenuti tra il mese di gennaio e quello di marzo dell’anno scorso. Riunito in seduta collegiale (presidente Geremia Spiniello) il tribunale ha così condannato l’ortonese di 25 anni Maurizio Piccirillo difeso dall’avvocato Alessandro Arienzo. La pm Marika Ponziani aveva chiesto 4 anni.
La rapina al Conad di Tollo era avvenuta il 4 febbraio del 2017. Secondo l’accusa il giovane, insieme a un’altra persona di cui non si conosce l’identità, con un coltello e una pistola giocattolo, si era presentato a volto coperto al Conad e minacciando i due dipendenti si è fatto consegnare 1.829 euro arraffati al volo dalle casse. Era un sabato pomeriggio, poco dopo le ore 19,30, e nel negozio c’erano solo pochi clienti intenti a fare la spesa. Il tutto è stato molto rapido ed è avvenuto tra il panico dei clienti che erano intenti a fare la spesa. Preso il bottino i due si sono allontanati con la Fiat Panda facendo perdere le loro tracce. E sarebbe sempre lui ad aver rubato una Panda, poco più di mezzo mese prima, il 15 gennaio del 2017. Secondo l’accusa il giovane ortonese «si impossessava dell’autovettura Fiat Panda», scrive infatti il capo di imputazione a suo carico, sottraendola a una donna che l’aveva parcheggiata in una strada di Francavilla.
E poi ancora il 15 marzo 2017, sempre secondo le tesi dell’accusa, aveva scippato un’altra signora a Francavilla al Mare. La donna stava camminando in viale Alcione quando qualcuno le ha strappato di dosso la borsa. Dentro c’erano 120 euro.
Infine, per l’accusa è stato ancora lui, due giorni dopo, il 17 marzo 2017, a rapinare una tabaccheria di Francavilla. «Avvalendosi di un coltello», è la ricostruzione della procura, «faceva ingresso all’interno della tabaccheria sita in piazza Ionio e, mediante minaccia posta in essere brandendo il coltello nei confronti del proprietario, si impossessava della somma di 3mila euro e di 150 gratta e vinci del valore di 1 euro ciascuno, sottraendola al medesimo che la deteneva in cassa». (a.i.)

