Furti e incendi, Marchese: «Città insicura»

SAN SALVO. Incendi e furti, il nuovo anno si è aperto mostrando tutta la fragilità di San Salvo. Martedì notte l’ennesimo colpo in una profumeria ha scatenato la rabbia di cittadini e rappresentanti...
SAN SALVO. Incendi e furti, il nuovo anno si è aperto mostrando tutta la fragilità di San Salvo. Martedì notte l’ennesimo colpo in una profumeria ha scatenato la rabbia di cittadini e rappresentanti dell’opposizione. Fra loro l’ex sindaco Gabriele Marchese (nella foto), esponente di San Salvo Democratica. «Nemmeno due settimane fa il centrodestra si vantava di avere programmato interventi risolutivi sulla sicurezza della città e si compiaceva delle iniziative messe in atto», dice Marchese, «l’effetto non si vede. I cittadini hanno paura, si sentono indifesi e abbandonati, ci chiedono di aiutarli e sostenerli. Da tempo Ssd ha fatto proposte e lanciato idee, sia in consiglio comunale che nel corso di appuntamenti politici e sociali. Siamo stati sempre inascoltati», è il rammarico del rappresentante dell’opposizione che ricorda la promessa non mantenuta di una tenenza dei carabinieri, la richiesta dell’esercito caduta nel nulla e la chiusura notturna della zona industriale con annesso check point: «L’osservatorio sulla sicurezza non funziona, avete costituito un comitato d’imprenditori che in concreto fa tutto da solo mentre in città si rintracciano appartamenti utilizzati dalla criminalità organizzata». (p.c.)

