Furti in casa, nuovi controlli In arrivo le telecamere

ATESSA. «La comunità non si rassegna a vivere ostaggio dei criminali: verranno ulteriormente aumentati, in tutto il territorio comunale, i pattugliamenti, i controlli e le telecamere. Chiediamo a...
ATESSA. «La comunità non si rassegna a vivere ostaggio dei criminali: verranno ulteriormente aumentati, in tutto il territorio comunale, i pattugliamenti, i controlli e le telecamere. Chiediamo a tutti i cittadini di collaborare con le forze dell’ordine e denunciare qualsiasi fatto o sospetto rilevante». È il sindaco Giulio Borrelli a fornire una sintesi dell’incontro che si è svolto venerdì pomeriggio, in una sala del bar-ristorante il Sicomoro, tra amministratori comunali, il capitano Alfonso Venturi, comandante della compagnia dei carabinieri di Atessa, il tenente Federico Ciancio, comandante del nucleo operativo e radiomobile, e i cittadini del quartiere Santa Maria, particolarmente colpiti dagli ultimi episodi di furti nelle abitazioni. Presenti anche diversi residenti di Piazzano. Il capitano e il tenente non si sono sottratti alle domande, nell’ottica dello spirito dell’Arma: al servizio della popolazione stando tra la gente. È stato ribadito che la sicurezza “zero” non può esistere ma bisogna tendere a essa anche se, ogni fatto criminoso è traumatico per chi lo subisce. Un concetto è stato ribadito: la criminalità organizzata non ha attecchito nell’area sangrina e lo sforzo delle forze dell’ordine e degli amministratori, all’unisono, è scongiurare che questa evenienza si verifichi. Per far ciò il comando generale dell’Arma ha aumentato l’organico ad Atessa e nei piccoli centri e l’amministrazione comunale ha investito sulla caserma dei carabinieri creando una nuova ala che già ospita nuovi rincalzi. Al Sicomoro è stato ribadita l’importanza della collaborazione dei cittadini: «C’è bisogno che tutti facciano la propria parte, chiamando e segnalando ogni cosa o situazione sospetta». È stato affrontato anche l’argomento telecamere: a quelle già presenti ne saranno aggiunte altre, in centro e a valle. Borrelli ha chiesto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale sottoporre diverse richieste tra le quali anche quelle avanzate dalle opposizioni in consiglio comunale. «Non lasceremo», ha concluso il sindaco, «che una banda di criminali metta sotto assedio la nostra comunità, facendola vivere nell’ansia e nella paura».
Matteo Del Nobile

