Furti in case, chiese e locali: arrestato il ladro che denunciò i cittadini per i colpi di fucile

27 Gennaio 2024

Ai domiciliari Gianluigi Malandra, 32 anni: i raid anche a Chieti e Bucchianico Lo incastrano le testimonianze, un tatuaggio a forma di cuore e un paio di scarpe

CHIETI. Ha rubato in case e garage, chiese e locali. Almeno dieci volte in poco più di un mese. Ma ora non potrà più mettere piede fuori dalla sua abitazione: Gianluigi Malandra, 32 anni di Casalincontrada, il ladro seriale diventato l’incubo dei paesani e non solo, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione. Le scorribande del giovane, in passato già finito nei guai per ricettazione, tentato furto e incendio, hanno fatto il giro d’Abruzzo perché lo scorso 6 gennaio ha denunciato i residenti che lo avevano inseguito dopo l’ennesimo raid e che, a suo dire, gli avevano sparato contro con un fucile. Il provvedimento, che prevede anche l’applicazione del braccialetto elettronico non appena sarà disponibile, è stato firmato dal giudice del tribunale di Chieti Luca De Ninis su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Falasca.
IL RAID A SANT’ANNA
«L’indagato è incapace di resistere agli impulsi predatori e incline a eseguire furti nel territorio e presso vittime che ben conosce», è precisato nell’ordinanza di custodia cautelare. A incastrare Maladra, dunque, sono state le testimonianze dei derubati, le immagini delle telecamere e, nel caso del colpo all’interno della chiesa di Sant’Anna a Chieti, un piccolo tatuaggio a forma di cuore sull’avambraccio sinistro, ripreso dall’impianto di videosorveglianza. Il giovane si è introdotto nel luogo sacro, ha forzato le cassette votive e si è impossessato di una somma imprecisata di denaro.
I COLPI NELLE ABITAZIONI
Durante gli altri furti, compiuti tra Casalincontrada e Bucchianico, Maladra ha rubato un po’ di tutto: motoseghe, taniche di olio, conche, bracieri, teiere, matasse di fili di rame, pentole utilizzate per la preparazione della conserva di pomodoro, mestoli, decespugliatori, un avvitatore, una cinquantina di euro in monete. «Si tratta di condotte sintomatiche», scrive il giudice De Ninis, «oltre che della conoscenza del territorio e delle vittime, di un incoercibile bisogno di denaro, presumibilmente destinato all’acquisto di sostanze di abuso, da parte di soggetto privo di occupazione lavorativa e di redditi leciti, ben conosciuto nell’ambiente di residenza». In un’occasione, inseguito dai cittadini infuriati, Malandra è stato trovato tra rovi e arbusti, in ipotermia, dopo aver abbandonato la refurtiva sui terreni adiacenti.
NEI GUAI ANCHE ALTRI TRE
Nell’inchiesta sono indagate anche altre tre persone. «È evidente», scrive il gip, «come Malandra sia aduso a occultare e, avvalendosi di conoscenti con furgoni, a recuperare e trasportare il materiale in rame che costituisce parte dei proventi delle proprie battute predatorie, che esegue con regolarità nelle campagne di Casalincontrada e Bucchianico». A incastrarlo, dopo un furto nella braceria “La collinetta” di Bucchianico, sono state anche le scarpe che indossava, marca Diadora, riprese dalle telecamere di un bar dove era andato a fare colazione con i complici, subito dopo il colpo: qui aveva pagato solo con monete da 10 e 20 centesimi, per l’accusa appena rubate nel ristorante. In un’altra circostanza, si è arrampicato fino al primo piano di un’abitazione e ha fatto irruzione passando da una finestra lasciata aperta, per poi raggiungere la camera da letto dell’anziana padrona di casa: colto sul fatto, si è dileguato lanciandosi da tre metri d’altezza.
L’INTERROGATORIO
Secondo il giudice, è concreto e intenso il rischio che Malandra possa tornare a colpire, se lasciato libero. «Le sue condotte», chiude il giudice, «hanno destato un considerevole allarme tra gli abitanti della zona, segnalato anche dalle autorità locali sui canali social, e persino svariati propositi di autotutela, che non possono che innalzare ulteriormente il livello di pericolo, sia percepito sia reale». Malandra, assistito dall’avvocato Antonello Remigio, sarà interrogato in tribunale lunedì mattina.
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