Furti in chiesa e all’ospedale, 4 sotto accusa

I ladri rubarono alberi di Natale, il telefono del parroco e le offerte dei fedeli: il pm chiede il processo
VASTO. La gang dei furti che un anno fa era diventata l’incubo della città comparirà domani davanti al giudice per le udienze preliminari Anna Rosa Capuozzo. In quattro dovranno rispondere dei furti compiuti al pronto soccorso, in chiesa, nei garage e un po’ ovunque. Uno dei colpi era stato messo a segno persino in una fattoria didattica. Gli indagati sono A.F., 42 anni di Vasto, assistito dall'avvocato Alessandra Cervelli di Pescara; C.C., 45enne originario di Pisa, difeso dall'avvocato Alessandro Orlando; D.N., 41 anni, assistito dall'avvocato Raffaele Giacomucci; e M.G., 38 anni di Termoli, difeso dall'avvocato Antonello Cerella. La serie di furti contestati si verificò da ottobre a dicembre 2019. Il 22 ottobre A.F. e C.C., dopo aver forzato e ripulito diversi garage, secondo l'accusa formulata dal pm Gabriella De Lucia, erano entrati nella chiesa della Madonna delle Grazie di Monteodorisio portando via il bussolotto delle offerte che conteneva 50 euro. Due giorni dopo, durante la notte erano riusciti ad entrare nella Comunità Papa Giovanni sul colle delle Mandorle a Vasto e avevano portato via una motosega fuggendo su una Fiat Panda. Secondo la Procura, C.C. non ha risparmiato neppure l’ospedale San Pio. Il 25 ottobre, infatti, era entrato nel deposito del pronto soccorso rubando i documenti e la tessera Postepay di una dipendente. Con la tessera della donna, nello stesso giorno, ha pagato il conto al ristorante.
Il 27 ottobre, sempre C.C. è entrato nella sacrestia della chiesa di Santa Maria Maggiore rubando il cellulare del parroco. Poi, insieme all’amico A.F., era tornato nella fattoria del Colle delle Mandorle per rubare 3 capi di bestiame. Quel giorno la polizia li trovò nel corso di un controllo con arnesi da scasso. Il 5 novembre rubarono due cespugliatori, mentre il 13 novembre fecero man bassa di strumenti elettrici. Altri furti di attrezzi vennero messi a segno il 21 e 24 novembre. Agli amici D.N ed M.G. è contestato il furto di un albero natalizio, compiuto il 4 dicembre, e un altro furto analogo avvenuto due giorni più tardi.(p.c.)

