Furti nelle case, è caccia ai ladri Menna: siamo sulle loro tracce

23 Febbraio 2022

Il sindaco incontra il prefetto Forgione e rivela: «È in corso un’imponente operazione investigativa» Appello ai cittadini in preda al panico: «No a ronde fai-da-te, ma segnaliamo le presenze sospette»

VASTO. No alle ronde improvvisate messe in atto dai cittadini; sì a una rete di collaborazione tra residenti e forze dell’ordine. Nel pieno dell’emergenza furti, Francesco Menna, nel doppio ruolo di sindaco e presidente della Provincia, al termine di un colloquio con il prefetto di Chieti Armando Forgione invita la popolazione alla calma. «Mi rendo conto», dice Menna, «che il moltiplicarsi dei furti nelle abitazioni spaventa e stravolge la vita delle vittime. Posso assicurare però che è in corso un’imponente operazione investigativa per arrivare all’individuazione delle bande che stanno depredando il territorio», assicura il sindaco, «alla base dell’attività c’è una rete interforze che opera in collaborazione e sotto la direzione della Procura di Vasto. La legge attribuisce allo Stato la difesa del territorio e non è possibile farsi giustizia da soli né sostituirsi alle forze dell’ordine: carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia locale sono al lavoro per difenderci. I cittadini», ripete Menna, «possono fare la loro parte tenendo gli occhi bene aperti e segnalando subito agli investigatori la presenza di persone sconosciute vicino alle loro case ma anche alle case dei conoscenti, o comportamenti sospetti. Se qualcuno nota particolari che accomunano i raid lo faccia sapere a chi indaga. Ogni indizio può essere utile».
Poi, il sindaco torna a parlare della videosorveglianza: «Le telecamere non sono la soluzione del contrasto al crimine», dice, «ma sono in ogni caso strumenti utilissimi perché fungono da deterrente e perché spesso rivelano l’identità dei ladri. Per questo Vasto, dopo il via libera del ministero dell’Interno, parteciperà a un nuovo bando per potenziare la videosorveglianza e dotare la città di sofisticati impianti di ultima generazione».
In questi giorni, carabinieri e polizia stanno visionando le immagini di alcuni furti, a Vasto, San Salvo e nel circondario. I ladri hanno sempre il volto coperto ma anche uno zaino o un paio di scarpe possono aiutare gli investigatori.
Intanto sono stati potenziati i controlli al confine della regione. La posizione geografica di Vasto e del Vastese al confine abruzzese e a pochi chilometri dalla Puglia rende il territorio particolarmente appetibile alla malavita organizzata. «Il ritrovamento fatto in questi giorni a Cerignola», sottolinea il sindaco, «di un cimitero di auto incendiate e smontate, risultate rubate nel Vastese e in Molise, dimostra l’assoluta necessità di mantenere in vita il commissariato di Vasto, la procura e il tribunale. Furti e rapine vanno contrastati anche in questo modo. La speranza è che dopo l’approvazione dell’emendamento che proroga la chiusura del tribunale di un anno ,arrivi la salvezza definitiva del presidio di giustizia».