Furti sulle auto parcheggiate: 2 ladri incastrati dalle telecamere

19 Giugno 2024

Un 24enne di Collecorvino finisce agli arresti domiciliari e un 23enne di Scafa all’obbligo di dimora: sono accusati di aver rotto la Bmw di un agente di commercio e rubato un computer portatile

GIULIANO TEATINO. Le immagini delle telecamere li inchiodano alle loro responsabilità. Due ladri sono stati scoperti dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ortona e della stazione di Miglianico dopo il furto di un computer portatile che si trovava nell’auto di un agente immobiliare parcheggiata a Giuliano Teatino. Sasha Florindi, 24 anni, originario di Pescara, è ora agli arresti domiciliari nella sua casa di Collecorvino. Il complice Nicolas Gualà, 23 anni, nativo di Giulianova e domiciliato a Scafa, è stato invece sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora con il divieto di allontanarsi dall’abitazione nelle ore notturne. Entrambi gli indagati sono disoccupati e, già in passato, sono finiti nei guai per motivi giudiziari. Il provvedimento è stato firmato dal giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giuseppe Falasca.
In base alle accuse, lo scorso 10 giugno, poco dopo le tre del pomeriggio, Florindi e Gualà hanno preso di mira una Bmw in sosta nel centro urbano del paese del Chietino: dopo aver mandato in frantumi uno dei finestrini, sono riusciti a impossessarsi di un pc marca Hp. Tra gli elementi che inguaiano la coppia ci sono anche i filmati del sistema di videosorveglianza della zona in cui era parcheggiata la macchina. Considerando sussistenti sia i gravi indizi di colpevolezza che il pericolo di reiterazione del reato, il giudice ha accolto le richieste della procura e disposto le misure cautelari. È stata contestata anche l’aggravante di aver commesso il fatto con violenza sulle cose, consistita nel mandare in frantumi il finestrino della Bmw. Gli indagati avranno modo di fornire la loro versione dei fatti nel corso dell’interrogatorio di garanzia, durante il quale potranno respingere le accuse.
©RIPRODUZIONE RISERVATA