Furti tra Tollo e Canosa sospetti su due auto scure

L’allarme lanciato dai sindaci con appelli alle popolazioni a prestare attenzione Radica: segnalate movimenti insoliti. Di Sario: a breve mettiamo le telecamere
CANOSA SANNITA. È allarme furti nel comprensorio ortonese. Se ad Ortona negli ultimi giorni sono entrati in azione ladri di biciclette, nei comuni vicini ad essere colpite sono le abitazioni. Agli appelli del sindaco di Tollo, Angelo Radica, che più volte nei mesi scorsi e fino a qualche giorno fa ha richiamato la cittadinanza a prestare attenzione, ora si aggiungono anche quelli del primo cittadino di Canosa Sannita dopo nuovi casi che si sono verificati sul territorio comunale.
Nel fine settimana sono state messe a soqquadro un paio di case a Canosa Sannita, addirittura in pieno pomeriggio. Due auto sospette sono state segnalate: si tratta di una Mercedes Classe B di colore nero ed una Mercedes Classe E di colore marrone metallizzato. I conducenti di questi veicoli usano una targa, risultata rubata, che si scambiano di volta in volta e le cui iniziali sono “DM”. Di Sario ha avvisato la cittadinanza sul gruppo creato su facebook chiamato “Canosa Sicura”, ma ha innalzato il livello di attenzione anche attraverso il nuovo sistema di allerta e comunicazioni alla popolazione. Si tratta di una modalità entrata in vigore da poco, attraverso cui il Comune informa i cittadini su notizie ed avvisi vari attraverso sms, messaggi whatsapp o telefonate. Sono quindi partite in questo caso circa 400 telefonate con le quali i canosini sono stati invitati a prestare la massima attenzione per quanto sta accadendo.
Anche il sindaco di Tollo ha pubblicato sulla propria pagina le informazioni relative a queste due automobili più che sospette ed anzi, nella serata di lunedì - intorno alle 21 - una di queste due vetture è stata intravista proprio a Tollo, in contrada San Pietro. «Fate attenzione», dice Radica rivolgendosi alla cittadinanza che da mesi fa i conti con un incremento di furti nelle abitazioni. «Nel caso doveste intercettarla vi prego di segnalare immediatamente la presenza alla stazione dei carabinieri di Tollo».
Le forze dell’ordine sono al lavoro per cercare di risalire a queste persone che al momento però rimangono ignote, ma intanto la paura tra le comunità dell’Ortonese è alta.
Agli appelli si unisce un altro amministratore: «Invito i residenti a prestare la massima attenzione», aggiunge infatti il sindaco di Canosa Sannita dopo le ultime vicende da cui è stato interessato il suo paese, «chiunque si accorga di movimenti anomali, deve subito segnalare il tutto alle forze dell’ordine oppure al Comune, direttamente al sindaco oppure sul gruppo Canosa Sicura. A breve», conclude Di Sario, «sul nostro territorio installeremo le telecamere di videosorveglianza che crediamo possano contribuire a garantire una maggiore sicurezza».
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