Futuro scuole calcio «Uniamo le società per creare campioni»

23 Maggio 2019

Vasto. Appello del presidente della Pgs Vigor Don Bosco «Qui 800 ragazzi: quanti vanno nelle categorie superiori?»

VASTO. «Unire tutte le realtà calcistiche locali con lo scopo di formare giovani calciatori in grado di affrontare un campionato di Eccellenza».
È questa la proposta avanzata dalla Pgs Vigor Don Bosco che ha inviato una idea di collaborazione a tutte le società calcistiche del territorio.
«Fare calcio a Vasto è possibile», afferma Alessandro La Verghetta, presidente della Pgs Vigor Don Bosco. «Dal 1983 siamo attivi nel mondo del calcio giovanile a Vasto e abbiamo vissuto tutti questi anni attivamente e intensamente. Svolgiamo con passione l’educazione dei giovani vastesi attraverso lo sport e immaginiamo un’idea di fare calcio volta a crescere giovani uomini e possibilmente giovani calciatori», spiega La Verghetta.
«È proprio questo lo scopo principale delle scuole calcio, oltre a educare, devono formare giovani calciatori in grado di dominare il pallone. Forse nel corso del tempo inseguendo i risultati si è persa la voglia di fare calcio pensando solo ai trofei», sostiene La Verghetta a nome di tutta la società, «il mero risultato fine a se stesso è di per sé una sconfitta. È impensabile avere una realtà vastese di circa 800 ragazzi che non riesce a rifornire in maniera strutturale le realtà semiprofessionistiche locali e magari ancora oltre».
Secondo gli allenatori della Pgs Vigor Don Bosco tutte le società: Bacigalupo Vasto Marina, Virtus e Futsal, fino agli esordienti, dovrebbero lavorare con le proprie identità sostenute dalla Vastese Calcio e dalla Bacigalupo Vasto Marina. Oltre i 12 anni i ragazzi più preparati dovrebbero entrare a far parte dei giovanissimi, degli allievi, degli juniores vastese e se pronti delle realtà semiprofessionistiche locali e anche oltre.
«Immaginiamo quindi il Vastese tutto unito insieme, senza invidie e senza avversari, ma con lo scopo di fare calcio e nulla più», sostiene La Verghetta.
«La Vastese e la Bacigalupo Vasto Marina dovrebbero sostenere in quota-parte tutte le scuole calcio e tutti gli allenatori migliori dovrebbero collaborare a questo progetto. Il frutto di questa idea nel medio e lungo periodo riuscirà a fornire giovani calciatori in grado di affrontare un campionato di Eccellenza e speriamo anche oltre. Uniti, senza rivalità solo con la voglia di fare calcio e calcio a 5, verso l’obiettivo comune», conclude il presidente La Verghetta, «che nel settore giovanile è il massimo sviluppo del potenziale dei ragazzi, molto più facilmente raggiungibile in un ambiente sano e in armonia».
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