Gabriele, licenziato da Formula Ambiente dopo l’infortunio

16 Gennaio 2016

CHIETI. I sindacati Cgil, Cisl e Uil fanno quadrato attorno a Gabriele, dipendente sessantenne della società Formula Ambiente che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in città,...

CHIETI. I sindacati Cgil, Cisl e Uil fanno quadrato attorno a Gabriele, dipendente sessantenne della società Formula Ambiente che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in città, licenziato a seguito di un infortunio perché non ritenuto più "utilizzabile utilmente" per l’azienda.

L’uomo, che non ha ricevuto retribuzione da due mesi, ha subito un infortunio sul lavoro circa due anni fa. A fine dicembre l'azienda gli ha notificato una comunicazione, indirizzata anche alla Direzione territoriale del lavoro, per rendere nota la volontà aziendale di “recedere dal rapporto di lavoro” in quanto il dipendente non sarebbe più idoneo. A nulla sarebbero valse, secondo il resoconto delle organizzazioni sindacali, le proposte di mediazione avanzate dalla Commissione di Conciliazione ai fini della salvaguardia del posto di lavoro, e accettate in toto dal lavoratore, come ad esempio il fatto di poter essere collocato in un'altra mansione anche con un eventuale demansionamento.

«Il Consorzio - fanno sapere Paola Puglielli, Cgil fp; Michele Mastrogiuseppe, Fit Cisl e Antonio Cardo, Uil - è stato irremovibile nella decisione intrapresa e per questo, fermo restando le azioni individuali di tutela del lavoratore che saranno attivate nelle sedi competenti, abbiamo unitariamente convocato un'assemblea sindacale di tutti i lavoratori del cantiere comunale di Chieti che si svolgerà il giorno 19 gennaio dalle 10 alle 12».

«Scopo di tale iniziativa - proseguono i sindacati nell'esprimere massima solidarietà al dipendente - è concordare azioni sindacali di solidarietà al collega licenziato perché non si può restare fermi di fronte a una vicenda come questa». Gabriele, due anni fa, era scivolato a terra in orario di servizio. Lo scorso settembre il medico aziendale aveva certificato l'inidoneità del dipendente a poter svolgere qualsiasi attività lavorativa, ma l'uomo aveva fatto ricorso e la Commissione della Asl ha rilasciato il giudizio di idoneità nei suoi confronti. La doccia gelata del licenziamento era arrivata poco prima di Natale.