Gara tra sbandieratori, il paese si tuffa nel Medioevo

BUCCHIANICO. Ad aprire i festeggiamenti per la festa dei Banderesi in onore di Sant'Urbano sarà il primo torneo "Città di Bucchianico" in occasione dei 20 anni di attività dell'Associazione musici e...
BUCCHIANICO. Ad aprire i festeggiamenti per la festa dei Banderesi in onore di Sant'Urbano sarà il primo torneo "Città di Bucchianico" in occasione dei 20 anni di attività dell'Associazione musici e sbandieratori. Otto i gruppi in lizza per aggiudicarsi il primo premio, l'appuntamento è per oggi alle 15 in piazza San Camillo De Lellis. Tra i gruppi che si sfideranno a suon di tamburi, chiarine e lanci di bandiere, oltre a quello bucchianichese, ci saranno gli Sbandieratori e musici di Lanciano; da Sulmona i Musici e gli sbandieratori Borgo San Panfilo e i Musici e gli sbandieratori Sestiere Porta Manaresca; da Ascoli Piceno gli Sbandieratori e musici Sestiere Porta Tufilla, di Porta Solestà, di Sant' Emidio e Porta Maggiore. La gara inizierà con le specialità singolo e coppia, a seguire la piccola squadra e musici. Dopo le premiazioni ci sarà l'inaugurazione della mostra fotografica e un party fino a notte fonda con i Musici e sbandieratori della città di Bucchianico.
Intanto sale la febbre per il rito della "ciammaichella", il serpentone umano che prende via dalle contrade per sbocciare in piazza San Camillo in un tripudio di colori, forme e suoni. Il corteo incanta ogni anno migliaia di turisti arrivati da ogni dove per assistere alla marcia che nel lontano medio evo Sant'Urbano suggerì in sogno al Sergentiere, capitano della milizia, per allontanare il potente esercito Teate che la minacciava di espandersi geograficamente. La "ciammaichella" con più di mille e 200 uomini e donne di tutte le età in abito medievale, cavalieri, musici, sbandieratori, armigeri, dame e damigelle, è attesa il 22 maggio. La festa continuerà il 24, 25 e 26 con riti religiosi tramandati dal1281 a oggi.
Debora Zappacosta

