Garage sequestrato, nel 2015 la chiusura mai rispettata
CHIETI. Risale a tre anni fa il primo ordine di «cessazione dell’attività» a carico del parcheggio Verlengia. Un ordine che, però, non è stato mai applicato. È quanto emerge dagli atti dell’indagine...
CHIETI. Risale a tre anni fa il primo ordine di «cessazione dell’attività» a carico del parcheggio Verlengia. Un ordine che, però, non è stato mai applicato. È quanto emerge dagli atti dell’indagine della finanza che, venerdì scorso, ha portato al sequestro del garage per cento auto all’interno di un palazzo di 8 piani lungo via dei Vezi. Sotto accusa, ci sarebbe il mancato rispetto della normativa antincendio.
Nel corso del 2015, con un’ordinanza, la numero 273, il Comune aveva disposto lo stop dell’attività a seguito di «irregolarità» scoperte dopo una serie di controlli eseguiti dai vigili del fuoco. Ma il parcheggio su tre livelli è rimasto sempre aperto.
Nei mesi scorsi, i vigili del fuoco sono tornati nella struttura e hanno ritrovato la stessa situazione: «Carenza di superfici di areazione e uscite di sicurezza, difformità degli impianti antincendio e elettrici e del dimensionamento delle corsie di rampe e altezze». Dopo l’ultima segnalazione, è partita l’indagine della finanza sfociata nel sequestro preventivo dell’autorimessa: secondo l’accusa, si tratterebbe di un parcheggio «abusivo» e anche «altamente pericoloso per l’incolumità pubblica».

