Gare di basket in centro Sfida tra 42 squadre

15 Luglio 2016

CHIETI. Dopo 23 anni torna il torneo di pallacanestro 3 per 3 all’aperto, 42 squadre di livello nazionale si affronteranno in piazza Vico, in pieno centro storico. Si tratta del “Torneo di Basket...

CHIETI. Dopo 23 anni torna il torneo di pallacanestro 3 per 3 all’aperto, 42 squadre di livello nazionale si affronteranno in piazza Vico, in pieno centro storico. Si tratta del “Torneo di Basket 3x3 Città di Chieti” che avrebbe dovuto disputarsi da oggi, ma il previsto maltempo per la giornata ha indotto gli organizzatori a concentrare le gare tra domani e domenica.

«Non avremmo centrato l’obiettivo della manifestazione - una street ball - se avessimo mantenuto le gare in un palazzetto chiuso», dice la consigliera Maura Micomonaco, promotrice dell’evento. Una manifestazione organizzata dal Comune con il supporto dell’Avis e del presidente Paolo Spadaccini, con la Fip Abruzzo. In prima linea la Micomonaco: «L’obiettivo della manifestazione resta la promozione del centro urbano, un’iniziativa capace di attrarre persone da tutta Italia». Così l’assessore Antonio Viola: «Un evento che offre l’opportunità di incrementare turismo».

La competizione è suddivisa in quattro categorie: senior femminile e maschile, under 18, under 14. Una metà campo regolamentare con un canestro ospiterà oltre 150 atleti: «La partecipazione di sponsor e privati indica il successo dell’iniziativa: un’opportunità per attirare investimenti», dice il sindaco Umberto Di Primio. Le partite si disputeranno dalle 17 alle 24 e non mancheranno sorprese; domani, dalle 22, una star teatina: lo spettacolo del ballerino Orlando Izzo. E domenica si esibiranno i Dunk Italy esperti in freestyle show e atleti di basket. Uno degli organizzatori tecnici è Giacomo Piersante: «Ci verranno a trovare due ragazzi dell’A2. D’altronde bisogna vivere di emozioni: questo evento a piazza Vico è una cosa splendida», aggiunge. Una manifestazione a cui ha collaborato la D’Annunzio con il consigliere regionale Mauro Febbo, che ricorda: «Anche senza risorse organizzano eventi di questa portata». (e.r.)