Gare tra 250 alunni di 18 scuole per scegliere la “Saetta frentana”

9 Aprile 2022

Corsa veloce sui 60 metri e mezzofondo di 600 metri per i ragazzi delle medie di città e comprensorio Gli organizzatori: «Si torna a vivere lo sport all’aperto dopo due anni di restrizioni dovute alla pandemia»

LANCIANO. La pista di atletica Stefano Orecchioni è pronta ad accogliere oggi oltre 250 alunni delle scuole medie del comprensorio che gareggiano sulla scia del campione olimpico dei 100 metri Marcell Jacobs, per conquistare il titolo di “Saetta frentana”, ma soprattutto pronti a tonare a vivere lo sport all’aperto e a socializzare dopo due anni di restrizioni.
«I ragazzi delle scuole medie di 18 istituti comprensivi animeranno la pista in una mattinata di corsa veloce e mezzofondo», spiega Simone Bomba, presidente dalla società Nuova atletica Lanciano che organizza la manifestazione col patrocinio del Ufficio scolastico Regione Abruzzo, del Comune e l’appoggio del Panathlon Club Lanciano. «Vogliamo promuovere l'atletica e lo facciamo partendo dalle scuole», riprende Bomba. «Ripartiamo con un’iniziativa che ricorda la Coppa speranze Fiat anche se è su pista, con oltre 250 ragazzi degli istituti scolastici della zona».
«Non è facile coinvolgere le scuole soprattutto in questo periodo», sottolinea Maria Roberta Borrone, dell’Ufficio scolastico regionale, «ci siete riusciti attraverso lo sport, che è importante per i ragazzi». «Questa gara segna la ripartenza”, aggiunge Dante De Vincentis, presidente del Panathlon, «fa uscire i ragazzi dalle scuole dopo due anni di pandemia. Per noi lo sport è uno stile di vita e va promosso».
A darsi battaglia, sui 60 metri per la velocità e i 600 metri per il mezzofondo ci saranno gli istituti comprensivi: Ciampoli di Atessa, De Petra di Casoli, l’istituto di Castiglione Messer Marino, di Castel Frentano, Fara Filiorum Petri, Fossacesia, i 4 comprensivi di Lanciano -Don Milani, D’Annunzio, Umberto I e Mario Bosco- l’istituto comprensivo di Guardiagrele distretto 009, di Orsogna, Paglieta, Quadri, San Vito, Tornareccio e l’Ipsar Marchitelli di Villa Santa Maria.
«È un bellissimo appuntamento perché aperto al territorio», commenta l’assessore allo sport Danilo Ranieri, «che ricorda un po' la Coppa speranza Fiat e di questi tempi è importante puntare sulla speranza che lo sport possa riportare alla socialità. L’atletica poi è in crescita, tant'è che il liceo scientifico ha chiesto di poter utilizzare la pista di atletica, che ha bisogno di alcuni lavori. Abbiamo un progetto ambizioso, oltre che creare un’area per la disabilità, idea condivisa dall’assessore Cinzia Amoroso, vorremo unire pista e palazzetto dello sport per costruire la Cittadella dello sport allargandoci su una proprietà del Comune, un’altra privata che vediamo se si può liberare. Volevamo partecipare al bando Pnrr di rigenerazione di impianti sportivi», conclude l’assessore Ranieri, «ma per presentare il progetto ci vuole l’appoggio di una federazione a livello nazionale, più “semplice”, sarà partecipare al bando "Sport e periferie" che dovrebbe uscire a fine mese».
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