Gattini dilaniati, c’è una taglia di 5mila euro

Vasto. Iniziativa di un’associazione ambientalista: pagheremo chi aiuterà a identificare i responsabili
VASTO. Una taglia da 5mila euro per chi aiuterà i carabinieri ad individuare i responsabili dell'uccisione di sei gattini, forse dilaniati da petardi, ritrovati a Punta Penna.
Ad istituirla è l'Aidda, Associazione italiana in difesa di animali e ambiente. Il servizio veterinario della Asl, tuttavia, non si pronuncia e ribadisce che ogni ipotesi al momento è azzardata. I resti dei gattini sono stati trovati da un cittadino che inorridito dalla scena ha subito dato l'allarme. Il servizio veterinario della Asl ha provveduto a recuperarli e li ha inviati alla sede di Lanciano dell’Istituto Zooprofilattico d’Abruzzo e Molise per gli accertamenti necroscopici.
Ieri l’Aidda ha diffuso una nota annunciando di avere subito avviato le pratiche per presentare denuncia contro i responsabili e di avere deciso di istituire una taglia di 5mila euro. «Sarà pagata», spiega l'associazione, «a chi, con la sua denuncia espressa nelle forme di legge alle autorità preposte, aiuterà a far catturare e condannare definitivamente i colpevoli di tare orrore. Oramai», evidenzia l’associazione, «siamo di fronte a una serie di reati contro gli animali sempre più gravi. Ribadiamo per l’ennesima volta che devono essere intraprese azioni che permettano l’inasprimento delle pene fino a 10 anni per chi compie reati contro gli animali. Attenzione che la gente esasperata prima o poi comincerà a farsi giustizia da sola, veramente vogliamo arrivare a questo punto?».
Una grossa mano agli investigatori può arrivare anche dalle telecamere della videosorveglianza di diverse aziende che sono nella zona. I consiglieri comunali di FdI sollecita campagne di sensibilizzazione contro la violenza e la tortura degli animali. «Proviamo rabbia e disgusto», affermano i consiglieri comunali Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo. «Come forza politica condanniamo l'atrocità e chiediamo all'amministrazione comunale di avviare campagne di sensibilizzazione».
Dai primi accertamenti tuttavia emerge che le carcasse potrebbero non essere recenti. Non solo. La Asl, come conferma il sindaco di Vasto, Francesco Menna, invita tutti alla prudenza e ad attendere i risultati delle analisi che saranno compiute in questi giorni. «Le condizioni in cui erano le bestiole», spiega il sindaco Menna, «a detta degli esperti potrebbero non essere dovute alla crudeltà umana. Non è escluso che siano stati dilaniati da altri animali o da altri eventi. Di sicuro il fatto non è recente».
La presenza di pezzi di scotch trovati vicino ai resti potrebbe essere stata casuale. Fondamentale quindi a questo punto l'analisi degli esperti dell'Istituto zooprofilattico Caporale. (p.c.)
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