Gazebo e tavolini davanti ai bar, si cambia

L’assessore Pantalone: dopo Ferragosto un nuovo regolamento con fasce differenziate per luoghi
CHIETI. Dehors, a Chieti si cambia. L'assessore comunale al commercio Manuel Pantalone ha intenzione di promuovere un nuovo regolamento per regolarizzare il mondo di gazebo e tavolini all'aperto con l'obiettivo rendere la città ancora più bella, contemperando le esigenze delle attività commerciali. L'assessore sta per portare in giunta la delibera che dà indirizzi agli uffici su come realizzare il nuovo regolamento: la novità è rappresentata dalle diverse fasce delle attività commerciali a seconda del luogo in cui si trovano.
«Subito dopo Ferragosto», annuncia l'assessore al commercio, «porterò in giunta una delibera d'indirizzo volta alla redazione di un nuovo regolamento, elaborato in stretto concerto con la Soprintendenza, per normare le installazioni sul suolo pubblico da parte dei pubblici esercizi. Questo regolamento sarà uno strumento essenziale per disciplinare gli arredi urbani di tali occupazioni, garantendo al contempo il rispetto delle peculiarità architettoniche e paesaggistiche della nostra città. Il mio assessorato, insieme agli uffici competenti e in collaborazione con la Soprintendenza, è già al lavoro per dare vita a un regolamento che permetta alle attività commerciali di operare nel pieno rispetto delle diverse aree cittadine. Il nuovo regolamento prevederà l'introduzione di fasce differenziate, che terranno conto della rilevanza del profilo storico-artistico dei luoghi, definito dalla Soprintendenza. L'obiettivo è quello di trovare un equilibrio che contemperi le esigenze delle attività di somministrazione e la necessità di tutelare i nostri beni culturali e paesaggistici, a vantaggio non solo delle attività commerciali, ma anche dei turisti, della comunità e dei cittadini tutti. Con questa iniziativa, intendiamo sostenere e valorizzare il tessuto commerciale della città, promuovendo al contempo la salvaguardia delle nostre bellezze storiche e architettoniche».
Dal punto di vista dell'iter amministrativo, l'assessore Pantalone deve per prima cosa portare in giunta la delibera di indirizzo e, una volta predisposto il regolamento stilato dagli uffici di concerto con la Soprintendenza, l'atto passerà al vaglio delle competenti commissioni consiliari prima dell'approvazione definitiva in consiglio comunale. (a.i.)
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