Gemignani, orgoglio teatino al ministero

Dal Mef a Poste italiane: tutti gli incarichi di prestigio dell’avvocata nuovo capo di gabinetto del Mic
CHIETI. Le puntate in città, per passare del tempo con gli amati genitori, Maria Chiarella e Ivano, sono frequenti, ma veloci e riservate. Gli incarichi sono tanti e prestigiosi e il tempo – per rivedere familiari, amici e posti del cuore – è sempre poco.
Ancora di più oggi, perché la 52enne Valentina Gemignani sta per ricevere la nomina ufficiale di capo di gabinetto al ministero della Cultura. Dopo le dimissioni di Francesco Spano, Gemignani è stata scelta da Alessandro Giuli per il suo ministero.
Nata a Chieti nel 1972, laureata in Giurisprudenza con lode presso l’università di Teramo nel 1994 e in Scienze dell’amministrazione nello stesso ateneo nel 2006, abilitata alla professione di avvocato alla Corte d’appello dell’Aquila nel 1997. Ha conseguito l’Executive master in Management delle amministrazioni pubbliche alla Bocconi. Dal 2020 è dirigente di prima fascia del Mef, dove ricopre gli incarichi di direttore generale della direzione dei servizi del Tesoro del dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi, oltre che, appunto, di vice capo di Gabinetto. È membro del cda del Centro sperimentale di cinematografia e componente del Comitato di verifica tecnico-finanziario per il monitoraggio della spesa presso il ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca nonché del comitato unico di Garanzia del ministero dell’Economia e delle Finanze, e dell’osservatorio nazionale per il Diritto allo studio universitario. Dall’8 maggio del 2023 è anche membro del cda di Poste Italiane. (o.d.a.)
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