Geologa studia i rapporti territorio-strategia militare

CIVITELLA MESSER RAIMONDO. Conformazione geologica di un territorio e strategia militare: questa è la nuova branca della geologia che in Abruzzo ha come studiosa una giovane geologa, Adele Garzarella,...
CIVITELLA MESSER RAIMONDO. Conformazione geologica di un territorio e strategia militare: questa è la nuova branca della geologia che in Abruzzo ha come studiosa una giovane geologa, Adele Garzarella, collaboratrice dell’Università di Chieti. La scorsa settimana, Garzarella ha presentato le sue ricerche a Padova al convegno dell’Inhigeo (International commission on the history of geological sciences). «Nel mio intervento», dice la geologa, «ho evidenziato il ruolo della geologia nell’ambito della strategia militare operata dall’esercito tedesco e di come l’ambiente montano della Maiella sia stato determinante per l’esito dei combattimenti lungo la Linea Gustav, a vantaggio dell’esercito tedesco che tenne in scacco l’esercito alleato da novembre 1943 fino al giugno 1944».
Garzarella a giugno scorso ha presentato i risultati preliminari della sua ricerca all’International congress of military geology nell’università di Padova. Il principale co-autore del suo lavoro è il professor Wojciech Narebski (classe 1925), professore di petrologia e geochimica, socio della Accademia polacca delle scienze e lettere. «La linea Gustav, da Cassino a Ortona, e la Linea Gotica, da La Spezia a Pesaro, sono l'emblema di quanto una profonda conoscenza dell’elemento naturale possa essere un moltiplicatore di forze per un esercito. La strategia tedesca», spiega la geologa, «riuscì a rallentare l’avanzata degli alleati, costretti ad operare sui terreni franosi e facilmente erodibili dell’area collinare (pendenze maggiori di 30°, alternanza di gole e fossati), aiutati dal clima rigido, e dall’idrografia, con fiumi che funsero da trincee naturali».
In un contesto geologico così complesso, risultò fondamentale per gli alleati la collaborazione con gruppi rivoltosi locali, conoscitori del territorio montano, come avvenne in Abruzzo con la “Brigata Maiella”.
Matteo Del Nobile
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