Gestione dei rifiuti Un laboratorio per creare lavoro

2 Dicembre 2014

CUPELLO. Il rilancio dell’economia è strettamente collegato alla gestione dei rifiuti. Ne è convinta l’associazione politico-culturale “Il Cambiamento” che ha approfittato dell’iniziativa...

CUPELLO. Il rilancio dell’economia è strettamente collegato alla gestione dei rifiuti. Ne è convinta l’associazione politico-culturale “Il Cambiamento” che ha approfittato dell’iniziativa organizzata durante il fine settimana, nell’ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, per lanciare la candidatura di Cupello (che dal 1997 ospita l’impianto di riciclaggio e di compostaggio di Valle Cena), a “laboratorio nella gestione dei rifiuti”.

Allontanata la minaccia di un Termovalorizzatore, progetto caldeggiato da anni dall’ex sindaco Pd, Angelo Pollutri, ma considerato fortemente in contrasto con l’economia della zona legata all’agricoltura di qualità, si comincia a parlare di rifiuti come risorsa per il territorio e volano dell’economia locale nel rispetto della salute e dell’ambiente. «Il tavolo tecnico-istituzionale voleva essere l’occasione per strappare un impegno all’assessore regionale all’ambiente, Mario Mazzocca e al vicepresidente Giovanni Lolli, per costruire insieme a tutti gli interlocutori necessari un disegno nuovo, che partendo dalle politiche di gestione dei rifiuti, potesse innescare un rilancio economico, produttivo e occupazionale di un intero territorio», spiega Camillo D’Amico, consigliere comunale di opposizione ed esponente dell’associazione, «l’idea è pensare all’indotto del ciclo dei rifiuti, come le lavorazioni in loco delle materie prime seconde come carta, vetro e plastica, e il potenziamento del Civeta attraverso la commercializzazione del compost di qualità prodotto. Le lavorazioni in loco delle materie prime seconde, ottenute dalla raccolta differenziata, innescherebbero un virtuoso percorso di riciclo della materia, che partendo dalla separazione fatta nelle case dai cittadini porterebbe alla costruzione di nuovi prodotti finiti pronti per essere commercializzati. L’associazione continuerà in questo solco, con iniziative continue, lavorando in modo costante e convinto a progetti condivisi dai cittadini, ponendosi sempre come attenta protagonista della nostra realtà. Si vuole così raccogliere l’invito del vicepresidente Lolli a non pensare più alla politica fatta come un distributore di denaro pubblico, ormai esaurito, ma vedere le istituzioni come interlocutori vivi per progetti di ampio respiro», conclude D’Amico.

Anna Bontempo

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