Getta acqua al negozio di sotto: condannata
LANCIANO. Gettava dal suo balcone secchi di acqua sulla titolare di una lavanderia che era posta sotto la sua abitazione. Acqua a gogò anche sulle auto dei clienti della donna a cui impediva di...
LANCIANO. Gettava dal suo balcone secchi di acqua sulla titolare di una lavanderia che era posta sotto la sua abitazione. Acqua a gogò anche sulle auto dei clienti della donna a cui impediva di parcheggiare davanti al negozio dicendo che l’area era di sua proprietà. E ancora ingiurie e minacce alla titolare della lavanderia e dispetti.
Insomma quel negozio sotto casa sua non ci doveva proprio stare, così ha pensato di rendere la vita impossibile alla sua titolare e anche alla dipendente. Ma Rosalba Costantini, 68 anni, di Lanciano, per questi dispetti, per molestie, ingiurie e minacce è finita a processo, denunciata dalla proprietaria della lavanderia ed è stata condannata dal giudice onorario Vincenzo Chielli ad una multa di mille euro, come chiesto dal pubblico ministero Delfina Conventi e al risarcimento danni della parte offesa da stabilire in separata sede.
Per la Procura la donna “molestava, ingiuriava e minacciava la titolare di una lavanderia sottostante la sua abitazione gettando bacinelle di acqua dal suo balcone sulle auto dei clienti in sosta davanti al negozio, sulla testa della proprietaria apostrofandola con parolacce. Poi si rivolgeva ai clienti per distoglierli dall’utilizzo della lavanderia dicendo loro che lo spazio antistante era di sua proprietà con conseguente divieto di parcheggio e rivolgeva improperi in pubblico alla dipendente della lavanderia”.
Insomma una convivenza difficile - dal dicembre 2009 al 2012 - con quel negozio che per lei procurava rumori di ogni genere e arrecava disturbo. Fatto sta che ora sarà lei a dover risarcire la lavandaia e pagare una multa di mille euro.
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