Getta rifiuti, preso da fototrappola

Atessa, residente di un paese vicino sorpreso ad abbandonare immondizia: denunciato
ATESSA. Beccato mentre abbandona rifiuti nella zona di Vallaspra, denunciato e multato dai vigili urbani di Atessa, ora dovrà bonificare a sue spese l’area verde danneggiata. Si tratta di un residente in un paese limitrofo ad Atessa che pensava bene di liberarsi, ogni settimana, in modo illecito dei propri rifiuti. L’uomo è stato “pizzicato” da una fototrappola. «Aiutateci a beccare gli incivili che abbandonano i rifiuti ovunque», afferma il sindaco Giulio Borrelli che promette pugno di ferro. «Importante è anche un’azione di informazione e sensibilizzazione sull’argomento. La salvaguardia dell’ambiente e il rispetto delle regole civili devono essere non considerazioni astratte ma reali. Noi continueremo a lavorare su questi temi». L’amministrazione, in collaborazione con la EcoLan, l’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, ha deciso di incentivare il numero delle fototrappole in zone sensibili del territorio atessano, compresa la zona valliva. In tempi recenti sulle sponde del Sangro, soprattutto sotto i ponti, sono state scoperte discariche di rifiuti come lastre di eternit, pneumatici, cavi elettrici, scarti edilizi, plastiche, grandi elettrodomestici e poi materassi, bombolette spray, indumenti, sedili di automobili, bottiglie di vetro e plastica. L’abbandono dei rifiuti, oltre ad essere un illecito, è un’azione incomprensibile perché, sempre più efficienti, sono le raccolte porta a porta. Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti, lì dove non esistono delle isole ecologiche dove conferirli (ad Atessa si trova a Capragrassa), c’è la possibilità di far arrivare al proprio domicilio il gestore del servizio per il ritiro. Un altro episodio spiacevole e insensato che si è verificato ad Atessa è il furto di piantine di fiori colorati collocate sotto gli ulivi in piazza del municipio. Il sindaco Borrelli, sulla sua pagina Facebook, a commento della foto nella quale è evidente il furto delle piantine, dice: «Possiamo passare ore a disquisire di grandi temi, ma questi gesti dimostrano che nella vita reale ad alcuni mancano proprio le basi dell’educazione e della civile convivenza».
Matteo Del Nobile

