Giangiacomo-Notaro, oggi si decide sull’accordo

VASTO. La decisione è attesa per oggi. Alessandra Notaro, candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione, comunicherà in giornata se appoggerà o meno il centrodestra al ballottaggio...
VASTO. La decisione è attesa per oggi. Alessandra Notaro, candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione, comunicherà in giornata se appoggerà o meno il centrodestra al ballottaggio del 17 e del 18 ottobre. «Ho voluto consultare personalmente tutti i candidati delle mie liste, per ringraziarli e per chiedere un loro parere», fa sapere Notaro che mercoledì ha incontrato nel suo comitato elettorale di viale D’Annunzio, la delegazione guidata dal candidato sindaco Guido Giangiacomo. Oltre a Notaro erano presenti Alessandra Cappa (Per Vasto), Maria Amato (La Buona Stagione), Angelo Bucciarelli (uno dei fondatori dell’aggregazione civica) e Massimiliano Zocaro (Vasto 5.0), mentre il candidato sindaco del centrodestra era accompagnato da Piernicola Carlesi (Fratelli d’Italia), Angelo Paladino (Lega), Antonio Monteodorisio (Forza Italia), Incoronata Ronzitti (Udc) e Maurizio Santulli (Movimento Vasto). «È stato un incontro cordiale e costruttivo sotto tutti i punti di vista», ha dichiarato Notaro al termine della riunione, «ci siamo presi 24 ore di tempo per riflettere e per verificare la fattibilità di un’alleanza. Non abbiamo chiesto poltrone, ma impegni sui temi a noi cari come la sanità e il sociale». Oggi sapremo se Giangiacomo e Notaro riusciranno a siglare l’accordo e se questo si tradurrà in una o più postazioni in giunta o nella presidenza del consiglio in caso di vittoria al secondo turno. Una cosa è certa: il candidato del centrodestra, che parte in netto svantaggio rispetto a Menna con una percentuale del 20%, vuole giocarsi la partita del ballottaggio senza lasciare nulla di intentato. La sua principale interlocutrice è Notaro che ha ottenuto il 17,02%. Un buon risultato se si pensa che l’ex giudice di pace è alla sua prima esperienza politica.
Escludendo Dina Carinci (Movimento 5 stelle) che ha dichiarato al Centro di non voler fare alleanze con nessuno dei due schieramenti in campo, gli altri interlocutori di Giangiacomo sono Angela Pennetta del movimento civico L’Arcobaleno – che ha ottenuto il 3,7% – e Anna Rita Carugno (Ora, rispetto per tutti gli animali) con lo 0,7%. Queste ultime due candidate restano fuori dal consiglio comunale non avendo raggiunto il quorum. Nei prossimi giorni la mappa delle alleanze sarà definita.
Ma veniamo alla composizione del consiglio comunale. Se dovesse vincere Giangiacomo la maggioranza, che dispone di 15 seggi, sarebbe formata da sette consiglieri di Fratelli d’Italia (Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Elisabetta Sigismondi, Antonio Del Borrello, Katia Basilico, Daniela Di Salvo Pavone e Roberto Mascia); quattro Lega (Sabrina Bocchino, Giuseppe Soria, Nicola Tiberio e Francesco Del Prete), quattro Forza Italia (Antonio Monteodorisio, Maria Cristina Stivaletta, Michele Sallese e Michele Cianci). (a.b.)

