Giangiacomo: opposizione vigile e costruttiva

13 Novembre 2021

Vasto. Il nuovo vicepresidente del consiglio comunale: «Pronti a proporre, ma saremo inflessibili»

VASTO. Annunciano una opposizione «vigile e costruttiva», ma nello stesso tempo «inflessibile sul rispetto delle regole e delle procedure». Cominciano ad affilare le armi i consiglieri comunali di minoranza che, compatti, hanno votato Guido Giangiacomo vicepresidente del consiglio comunale, dopo l’indisponibilità manifestata da Alessandra Notaro dell’aggregazione civica La Buona Stagione.
«Altrettanta compattezza da parte del centrosinistra non c’è stata sulla elezione del neo presidente Marco Marchesani, tradito nel segreto dell’urna da due consiglieri di maggioranza», rimarcano Antonio Monteodorisio, Guido Giangiacomo, Vincenzo Suriani, Francesco Prospero e Sabrina Bocchino, «al momento della conta, rispetto ai 15 voti annunciati del centrosinistra, Marchesani ne ha avuti solamente 13, mentre l’opposizione ha votato compatta scheda bianca. Non è un bel segnale per il giovane neopresidente, non è un bel segnale per una maggioranza che si è appena insediata. Al termine della elezione abbiamo sentito parole sensate da parte del nuovo presidente del consiglio comunale e tanti buoni propositi: speriamo che vengano attuati. Noi, da parte nostra, faremo una opposizione vigile e costruttiva, che saprà proporre e mediare ma che, al contempo, sarà inflessibile sul rispetto delle regole e delle procedure», concludono i rappresentanti del centrodestra.
Nel frattempo Edmondo Laudazi, ex consigliere della compagine civica “Il Nuovo Faro” rilancia la funzione strategica di Vasto e del suo territorio nel contesto provinciale e regionale, quale insostituibile volano di sviluppo e di progresso per l’intero comprensorio. «A questo proposito, non possiamo fare a meno di sperare che ai rappresentanti eletti del Vastese sia finalmente riconosciuta la guida ed il coordinamento che, da troppo tempo, latita», sottolinea Edmondo Laudazi, «ben vengano, quindi, la candidatura del sindaco Francesco Menna a presidente della Provincia di Chieti e di almeno un paio di consiglieri comunali allo scranno del consiglio provinciale, nella imminente elezione di secondo livello del prossimo mese di dicembre. Sarebbe molto più semplice affrontare i problemi di tutto il nostro territorio , con la riconosciuta premessa di tutto il Vastese stretto attorno al suo capoluogo». (a.b.)
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