Ginecologia ristrutturata e nuovo primario

9 Febbraio 2024

La direttrice sanitaria della Asl Pirola in visita all’ospedale Renzetti fa il punto sui lavori e sul personale

LANCIANO. «Lanciano ha avuto il primo nato 2024 e andiamo avanti nel “settore” della ginecologia con la nomina del nuovo primario a breve e la fine dei lavori nel reparto che sarà ristrutturato e all'avanguardia entro novembre». A parlare è la nuova direttrice sanitaria della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Flavia Pirola, in visita ieri all’ospedale Renzetti. Con lei il direttore generale Thomas Schael, l'ingegnere Filippo Manci dell'Unità Investimenti, patrimonio e manutenzioni, alcuni tecnici e il sindaco Filippo Paolini. I lavori in ginecologia e pronto soccorso, l’arrivo di nuovi macchinari per la radiologia come Tac e risonanza magnetica e il personale i punti affrontati dalla nuova direttrice. «In ginecologia il primo lotto con la ristrutturazione dell’area ambulatoriale, degli spogliatoi, sala d’attesa, accettazione è in dirittura di arrivo», dice Pirola. «Il secondo step riguarda invece l'area di degenza – che resterà sempre con 21 posti letto e con 4 stanze a pagamento – e sarà ristrutturata entro l'estate. L’ultima fase riguarderà il blocco operatorio. Tutti i lavori si concluderanno entro novembre. Avremo un reparto all'avanguardia e con una novità: un blocco operatorio dedicato con una sala chirurgica e una sala parto che può trasformarsi in sala emergenza urgenza. Sala che finalmente permetterà alle donne anche di fare il parto in acqua». Così dopo oltre 17 anni di attesa, la ristrutturazione del reparto da 4,5milioni di euro annunciata dalla Regione nell'ottobre 2020, partita a giugno 2022, finirà entro l'anno. «A breve chiuderemo anche il concorso da primario», precisa Pirola che si è poi spostata al pronto soccorso come al solito pieno e con il personale ridotto all'osso. Annunciata la fine dei lavori di ristrutturazione iniziati nel febbraio 2011 con l'ultimazione delle due sale per i codici rossi. «Sappiamo che c’è il problema del personale», dice la direttrice, «ieri è stata approvata una delibera Asl per l'assunzione di 10 medici». Poi la radiologia e l'arrivo di una nuova Tac – andrà in pensione quella del 2007 – e di una nuova risonanza magnetica. «È importante l'arrivo dei due macchinari», precisa il primario Roberto Vezzaro, «perché aumentano la produttività: facciamo più pazienti a parità di turni e anche quelli meno collaborativi resistono di più». «Queste strumentazioni a cui si aggiungeranno anche altre acquistate con fondi Pnrr vanno ad abbattere le liste di attesa che sulla Tac non ci son quasi più», chiude Schael. «Sulla risonanza invece il 23 febbraio inauguriamo il macchinario a Vasto e spegneremo quello di Lanciano, ma non andremo in sofferenza perché abbiamo avviato convenzioni con le strutture private della zona per evitare ai cittadini di doversi spostare».
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