Ginefra: io con D’Alfonso Il piano va a gonfie vele

L’intervista al leader di Chieti 3.1 che dà una risposta al pepe a Mauro Febbo richiama nel gruppo Di Fabrizio e spiega quando e perché Di Primio cadrà
CHIETI. Tutto parte da una cena prima del voto, tutto non finisce dopo le elezioni e va avanti a gonfie vele. Enzo Ginefra rilancia il piano-D’Alfonso per Chieti, ovvero la scalata a Palazzo D’Achille. Nonostante tutto.
Ginefra, ma davvero Chieti 3.1 non è già fallito?
«Assolutamente no. Rimane il nuovo gruppo consiliare che si ispira a Luciano D’Alfonso e al suo modo di fare politica tant’è che all’inizio volevamo chiamarlo “Chieti facile”».
Sì, ma anche lei è stato tra i destinatari degli sms di sfottò inviati da Mauro Febbo ai traditori del centrodestra passati al nemico.
«Mi è sembrata una leggerezza di Febbo. Spero che non l’abbia fatta il firmatario ma qualche suo collaboratore per non dire altro. Altrimenti devo pensare che si sia fatto prendere dall’enfasi di una notizia non vera e cioè dall’esclusione di Alessio Monaco dal consiglio regionale che invece, come tutti sanno, è un errore di fatto già corretto. A dir la verità, Febbo non mi tange. I suoi sono, come si dice, solo colpi a salve. Lui sa benissimo che “Regione facile”, con oltre 37mila voti, è la seconda forza pro D’Alfonso in Abruzzo».
Ma se è vero che Monaco torna in partita che cosa ne pensa della fuga da Chieti 3.1 del più votato della città, ovvero Domenico Di Fabrizio?
«Penso che non ci crei alcun problema perché il nostro progetto cammina con le idee e non con le persone».
Va bene la risposta in politichese, ma perché Di Fabrizio è andato via, per non dire fuggito da Chieti 3.1?
«Forse si è lasciato prendere dalla sconforto perché Monaco non ha raggiunto in città certi obiettivi numerici. Ma sono certo, anzi lo spero, che Di Fabrizio avrà un ripensamento è tornerà con noi».
Segua questo sillogismo: Chieti 3.1 s’ispira a D’Alfonso e D’Alfonso punta a far cadere la giunta di centrodestra, quindi le chiedo: quanto tempo resta a Di Primio?
«Questo non lo so. E non saremo noi a farlo cadere. Certo è che le ultime notizie nefaste sul bilancio consuntivo del Comune bocciato dai revisori dei conti mi fa pensare che non bisognerà più attendere la fine della legislatura. Le confesso una cosa: noi di Chieti 3.1 guardiamo già oltre Di Primio e gli steccati di centrodestra e centrosinistra».
Un’ultima domanda: vuole parlare di altri argomenti cittadini che interessano l’opinione pubblica?
«No, parlo solo di politica e di progetti per Chieti. Tutto il resto sono solo chiacchiere da bar».(l.c.)

