Giornata degli sconti nei negozi: «Non aiuta il commercio locale» 

Il Black Friday non piace alle piccole attività: «Favorisce le vendite su internet e i grandi magazzini» L’appello delle associazioni di categoria: «L’iniziativa sia usata per sostenere l’artigianato del posto»

CHIETI . Tra gli amanti dello shopping è l’occasione giusta per la corsa all’acquisto, ma il “Black Friday” - il venerdì dei maxi sconti previsto domani - per i negozi di vicinato potrebbe essere tutt’altro che un tentativo di avvicinare i clienti. «Favorisce le grandi catene e le vendite online più che il commercio locale», rimarcano dalle associazioni di categoria.
«È chiaro il Black Friday è sposato soprattutto dalla grande distribuzione e dal web», conferma Marisa Tiberio, presidente di Confcommercio Chieti. «Noi abbiamo dato libera scelta ai nostri associati sulla possibilità di aderire o meno. Ovviamente il consumatore si scatena notando il segno meno sul cartellino con una percentuale di sconto. Ma questo pone in secondo piano anche l’acquisto consapevole». Tiberio, quindi, spiega che c’è la tendenza a comprare per il prezzo vantaggioso e non in base alla reale qualità del prodotto. «Questa iniziativa diventa una occasione se nell’acquisto c’è consapevolezza, ossia non si comprano rimanenze o prodotti fallati. Pertanto», raccomanda la rappresentante di Confcommercio, «invito a diffidare degli sconti troppo generosi. Non sempre possono essere un affare». E conclude: «Dal punto di vista del commerciante, comunque, può essere un modo per stimolare le vendite in un momento che è drammatico per la nostra categoria».
Marina De Marco, presidente di Confesercenti Chieti aggiunge: «Qualche settimana fa abbiamo avuto un incontro con l’assessore Manuel Pantalone per valutare un coordinamento tra le varie iniziative per il Black Friday, ma alla fine si è deciso di procedere individualmente. Ritengo che questo appuntamento valga molto per le vendite online, poco per i negozi di vicinato». La concorrenza dello shopping sul web, d’altronde, è altissima: «Potremmo essere più competitivi se ci fosse una “voce” comune. Forse in questo il Comprateatino, (il circuito online messo in piedi dal Comune per sostenere il piccolo commercio, ndr) sarebbe stato utile. Così invece si può avere una rispondenza tra i clienti già acquisiti, ma è difficile che poi si riesca ad allargarla ulteriormente». Vuole essere fiducioso Daniele Giangiulli, direttore generale di Confartigianato Chieti-L’Aquila: «Il Black Friday può rappresentare uno stimolo per tornare ad acquistare, invito le persone a farlo nelle botteghe e nei negozi locali per supportare l’artigianato e il commercio di prossimità».
L’assessore Pantalone, infine, conferma che dal tavolo con le associazioni è emersa la volontà di non optare per una iniziativa univoca. «Abbiamo registrato, comunque, l’intenzione di diverse singole attività di aderire». Per l’esponente della giunta guidata dal sindaco Diego Ferrara l’auspicio è che «possa essere un momento di avvicinamento della domanda all’offerta, non soltanto in questo giorno di sconti. Bisogna tenere presente che l’attività di vicinato può fare la differenza rispetto alla grande distribuzione con un servizio al cliente più dettagliato e curato».
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