Giornata del rifugiato, festa nella parrocchia di San Nicola

SAN SALVO. «“Accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Musica, immagini e parole” è un momento di condivisione del viaggio comune della vita e di conoscenza della storia e dei volti di chi è...
SAN SALVO. «“Accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Musica, immagini e parole” è un momento di condivisione del viaggio comune della vita e di conoscenza della storia e dei volti di chi è partito lasciando tutto nella speranza di una vita migliore più degna per sé e per i propri cari», affermano i volontari della parrocchia coordinata da don Beniamino Di Renzo. La Caritas Gerico della parrocchia San Nicola vescovo ha organizzato, in collaborazione con gli operatori e gli ospiti del locale centro di accoglienza e di quello di Lentella, una festa per celebrare la “Giornata mondiale del rifugiato” che si svolge alle 21,30 di stasera in piazza San Nicola.
«Proprio qualche giorno fa», scrivono alla parrocchia di San Nicola, «il Papa ha ricordato che nella questione della migrazione “Non sono in gioco solo numeri, bensì persone, con la loro storia, la loro cultura, i loro sentimenti e le loro aspirazioni. La debolezza e la sofferenza delle persone non devono mai lasciarci indifferenti”, ha continuato il Papa, “e dobbiamo sempre cercare di rendere, a chi l’abbia perduta, la speranza di cui si ha bisogno per vivere. Quella speranza cancellata oggi per tanta gente, il primo diritto umano, soprattutto per i giovani. Senza speranza, nessuna felicità”.
Sarà, quella di oggi, una giornata-simbolo dell’integrazione e un momento di riflessione attraverso testimonianze dei richiedenti asilo, canti e letture. «Ci piacerebbe che le persone venissero e partecipassero a questo appuntamento, perché è un momento per guardarsi negli occhi, per arrivare l’uno all’altro. Per questo abbiamo scelto di fare questa iniziativa nella Giornata mondiale del rifugiato, per dare un’identità a chi di solito viene etichettato solo come “il rifugiato”, “lo straniero”, “il clandestino”», affermano i volontari dell’associazione Gerico.
A questa prima e importante iniziativa del progetto della Caritas Gerico ne seguiranno altri due già in programma per questa estate: “Calcio solidale, quando lo sport è accoglienza”, previsto per il 29 giugno, e lo spettacolo “Cittadini del mondo” del 7 luglio che segna la fine del laboratorio teatrale di integrazione culturale per bambini attivo per tutto il mese di giugno.
Serena Colecchia
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