Giostre alla Pietrosa, arriva il sì decisivo

8 Settembre 2021

Lanciano. La svolta con l’intervento di prefetto, questore e Tua: salvate le attività di 30 famiglie

LANCIANO . È arrivata ieri mattina la svolta sul braccio di ferro tra giostrai, amministrazione comunale e Tua, per la presenza del Luna Park degli adulti nel piazzale della Pietrosa, oggi occupato dal terminal bus in via di completamento intitolato a Francesco Paolo Memmo. Dopo un lungo tira e molla sulla destinazione delle giostre, visto il contenzioso in corso tra Comune e Tua per l’ultimazione dei lavori di riqualificazione dell'area, è stato risolutivo l’interessamento del prefetto di Chieti, Armando Forgione, del questore, Annino Gargano e del direttore della Tua Maxmilian Di Pasquale.
Le giostre cosiddette “dei grandi”, assieme a qualche altra attrazione destinata anche ai bambini, potranno insediarsi alla Pietrosa, facendo attenzione a non addossarsi alle nuove pensiline installate da qualche settimana. La situazione, come ogni anno da quando il terminal è oggetto di lavori, si stava infatti facendo incandescente con i giostrai, presenza storica e divenuta a tutti gli effetti una tradizione all’interno delle feste patronali in onore della Madonna del Ponte, pronti a bloccare la città con i camion se non si fosse giunti a una soluzione. Una delegazione di operatori era arrivata con gli striscioni fin sotto Palazzo di città per manifestare la propria amarezza. Fino a ieri stavano lavorando solo le giostre del Luna park dei bambini, insediatosi in piazza D’Amico e restavano prive di destinazione tutte le giostre per gli adulti, amatissime da ragazzini e adolescenti.
Le soluzioni alternative come piazza Allegrino, nei pressi del palasport di via Rosato, oppure un’area del quartiere Santa Rita e il piazzale dell’ex Sangritana in centro, erano infatti state giudicate impraticabili perché troppo decentrate oppure con spazi troppo risicati. «Ringrazio il prefetto, il questore, l’amministrazione comunale di Lanciano e il senatore Luciano D'Alfonso che si è interessato della questione», interviene un titolare di attrazione viaggiante, Alfonso Greco, anche a nome di Piera Medini, «per aver risolto la situazione, siamo grati a chi ci ha ascoltato e che si è impegnato per una soluzione che mettesse tutti d'accordo. In ballo ci sono trenta famiglie che da quarant’anni arrivano annualmente per le Feste di settembre di Lanciano e che sarebbero rimaste in mezzo a una strada». Le giostre, con buona pace dei residenti e di quanti cercheranno un posto auto in centro, resteranno in città fino al 18 settembre. Come da consueta ordinanza del sindaco, entrambi i luna park saranno senza musica nelle ore notturne per non disturbare i residenti. (d.d.l.)
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