Giostre verso il trasloco decisivo: «Il prossimo anno al Diocleziano»

18 Settembre 2024

La Pietrosa difficilmente potrà ospitare ancora il luna park e il Comune già pensa alla soluzione Il sindaco Paolini: un esperimento già tentato in passato, si può riproporre riqualificando l’area

LANCIANO. Giostre al Diocleziano? È l’ipotesi a cui sta lavorando il sindaco Filippo Paolini dopo la chiusure dell’edizione 2024 delle Feste di settembre curate dal direttivo guidato da Marcello Basili. «Ho ricevuto tutti commenti positivi», riferisce il primo cittadino, «e la cosa che più è piaciuta è stata l’aver rispettato le tradizioni. Unico neo sono i parcheggi. Tantissime persone hanno lamentato di non poter arrivare in centro perché non sapevano dove parcheggiare, e ciò ha comportato anche cancellazione di tavoli nei locali».
A un giorno dalla chiusura, con una piazza Plebiscito stracolma per il concerto degli Zero Assoluto e i fuochi piromusicali spettacolari che hanno incantato il pubblico del parco Villa delle Rose, si pensa dunque già alla prossima edizione, partendo proprio dagli aspetti negativi. Tra questi c’è proprio il traffico in tilt. Dal 31 agosto il centro cittadino è rimasto in ostaggio e con esso attività commerciali, uffici e viabilità. «Il prossimo anno, così come facciamo per la Fiera», considera il sindaco, «potremmo organizzare dei bus navetta, una soluzione pratica per le tante persone dei quartieri periferici, ma anche per chi viene da fuori». E anche aver chiuso due piazze strategiche per ospitare due luna park (piazza D’Amico e piazza Memmo, l’ex Pietrosa, ndc) ha avuto il suo peso sul traffico e sulla drastica carenza di posti auto per quasi un mese.
«Stiamo ragionando sullo spostamento delle giostre», fa notare Paolini, «non è certo una passeggiata far smontare non solo le pensiline, ma anche i pali della luce a rischio, alla lunga, di danni seri. Anche quest’anno per giorni si è pensato di spostare le giostre all’interno del parco Villa delle Rose, ma non sarò certo io quello che cambia la tradizione e abolisce i fuochi che, anche con tutte le alternative possibili (la proposta era di farli sparare sotto Sant’Egidio e di ammirarli dalla balconata del centro storico, ndc) non è possibile che vengano fatti altrove. Le persone ci tengono troppo ad ammirarli in centro, me ne sono accorto allo sparo di Carnevale al parco: in tantissimi mi hanno chiesto di non cambiare nulla. Ma sulle giostre sono anche stato l’unico a cercare un’alternativa: un anno al Diocleziano, che purtroppo non è andato benissimo anche per il costo della ghiaia che abbiamo dovuto trasportare fin lì, e un anno nel piazzale della vecchia stazione Sangritana. Il Diocleziano però potrebbe essere una soluzione. Devo ragionare con i tecnici nel momento in cui si potrà avviare la riqualificazione grazie al finanziamento regionale. Se si dovesse prevedere una lingua di asfalto e un sistema di risalita, sarebbe una soluzione perfetta spostarvi le giostre per tutto il periodo delle feste».
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