Giovane ferito nella movida: la verità dalle telecamere

VASTO. Saranno le telecamere della videosorveglianza a raccontare alla polizia cosa è successo la notte fra martedì e mercoledì notte in via Santa Maria Maggiore, nel centro storico di Vasto, e chi...
VASTO. Saranno le telecamere della videosorveglianza a raccontare alla polizia cosa è successo la notte fra martedì e mercoledì notte in via Santa Maria Maggiore, nel centro storico di Vasto, e chi ha picchiato selvaggiamente un 26enne di Vasto procurandogli la frattura del femore e della spalla destra. Gli agenti del commissariato diretti dal vicequestore aggiunto Fabio Capaldo visioneranno le immagini sperando che le telecamere abbiano ripreso tutta la sequenza. Le fratture potrebbero essere la conseguenza di una caduta a anche di una forte spinta. Grazie ai filmati la polizia stabilirà quanti giovani hanno preso parte o assistito all'aggressione, se la vittima era sola o se si è trattato di una rissa fra gruppi rivali . Da stabilire anche la causa dell'aggressione.
Al momento non è stata ancora ascoltata la vittima del pestaggio. Il giovane è ricoverato nel reparto di Ortopedia dell’ospedale San Pio. Le sue condizioni sono stazionarie. Presto i medici potrebbe consentire agli investigatori di ascoltarlo. La polizia confida anche nell'aiuto di qualche testimone che non visto abbia assistito alla scena. Nel frattempo i residenti prendono spunto dalla vicenda per tornare a denunciare il degrado del quartiere di Santa Maria. «Ormai è diventata consuetudine bere fino a ubriacarsi facendo baccano fino all'alba», protestano alcuni anziani. «La cosa peggiore è che dopo aver bevuto tanto gli avventori hanno bisogno di urinare e lo fanno per strada, davanti ai nostri portoni e sui muri. Spesso al mattino siamo costretti a lavare la strada. Non è giusto non poter aprire le finestre per l'olezzo. Il Comune non può non sapere cosa accade qui la notte», insistono i residenti. (p.c.)
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