Giovani musicisti bloccati in albergo dalla tormenta

31 Dicembre 2014

Orchestra di San Salvo di 55 persone isolata a Capracotta: è lì per uno stage Allarme mareggiate sulla costa di Casalbordino: pescherecci sui marciapiedi

VASTO. Più che la neve è stato il vento a creare i maggiori disagi nelle ultime ore nel Vastese. La conta dei danni è lunga. Diversi gli alberi caduti lungo il costone sottostante il Muro delle Lame. Stessa sorte hanno avuto i cartelli stradali. Diverse le chiamate al 115 e molti i disagi sulle strade nel tratto che va da Torino di Sangro a San Salvo. Le colline alle spalle di Vasto sono tutte imbiancate. Nell’Alto Vastese la bianca coltre ha raggiunto i 50 centimetri.

Orchestra giovanile bloccata. In cinquantacinque sono bloccati in un albergo di Capracotta a causa della tormenta di neve. Sono i componenti dell’Orchestra giovanile “Musica in crescendo” di San Salvo, composta da musicisti dagli 8 ai 20 anni provenienti da Roma, Potenza, Vasto, San Salvo, Casalbordino e Gissi che avevano scelto la località del Molise per trascorrere assieme alcuni giorni per lo stage formativo. Sarebbero dovuti partire ieri mattina per San Salvo, per tenere in serata un concerto organizzato dall’amministrazione comunale, ma la neve glielo ha impedito. Il pullman che avrebbe dovuto riportarli sulla costa è rimasto bloccato a Carovilli. Per loro è stato richiesto l’intervento dell’Anas. «Abbiamo necessità di ripartire», dice Maria Aurelia Del Casale, una delle insegnanti che ha accompagnato gli allievi, «perché la gran parte ha preso impegni per la fine dell’anno. Sono in contatto con i genitori che abbiamo tranquillizzato». L’albergatore per un giorno in più di soggiorno dei ragazzi ha chiesto il pagamento che l’associazione non sarebbe in grado di sostenere. «Chiediamo l’intervento della Protezione civile e magari dell’Esercito», aggiunge la Del Casale, «non possiamo permetterci di restare qui per altro tempo». Intanto uno dei ragazzi si è ferito a un dito, è giunto un medico del luogo per assistere il musicista.

Costa e litorale. A Vasto si sono registrate solo spruzzate di neve a intermittenza. Il mare agitato ha creato non pochi problemi. Rinforzati nuovamente gli ormeggi dei pescherecci. Massima l’allerta anel porto di Punta Penna. Stanno con il fiato sospeso i balneatori di tutta la costa vastese. Danni a Casalbordino: i marosi hanno raggiunto gli stabilimenti balneari. Alcuni pescherecci sono stati issati sul marciapiede del lungomare. Ieri il presidente della Sib Confcommercio, Riccardo Padovano, ha lanciato un nuovo Sos. «L’intera costa abruzzese è flagellata dal maltempo con violente mareggiate da nord-est che stanno danneggiando le strutture balneari ed in alcuni casi stanno mettendo a rischio strade e case», afferma Padovano che nel fare il bilancio dei danni provocati dalla perturbazione artica arrivata sulla nostra regione parla di “bollettino di guerra”. «È necessario intervenire subito senza perdere tempo già dalle prossime ore», sollecita il presidente della Sib. «Chiediamo interventi immediati alla Regione».

Protezione civile. Sei gli uomini impegnati durante la notte per le emergenze e pronti ad intervenire in caso di bisogno anche nelle prossime ore. I volontari diretti da Eustachio Frangione si preparano ad accogliere il nuovo anno al lavoro. Fra 48 ore la situazione dovrebbe finalmente migliorare.

Paola Calvano

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