Gira in auto senza patente e assicurazione

6 Settembre 2016

Nei guai un ventenne dello Scalo che rischia una super multa, la polizia municipale gli sequestra l’auto

CHIETI.

Scorazzava tranquillo per le vie di Chieti Scalo a bordo di una fiammante Alfa Romeo acquistata circa un anno fa senza aver mai conseguito la patente di guida.

F.F., 20 anni, già noto alle forze dell’ordine, non ha mai provveduto ad assicurare il veicolo. Infischiandosene di tutto il giovane è passato con l’auto anche per una via del centro dello Scalo, proprio sotto il naso adi una pattuglia della Polizia municipale. Bravata che però non è passata inosservata. Gli atteggiamenti spocchiosi di F.F. hanno infatti insospettito gli agenti che gli hanno intimato l’alt. In pochi minuti è emersa la verità e per il giovane è arrivata, inesorabile, la resa dei conti. Conti salati perché in base alle norme violate il 20enne sarà obbligato a pagare una multa che va dai 5mila ai 30mila euro. La mancanza dell’assicurazione obbligatoria ha comportato anche il sequestro del mezzo e la sanzione di altri 848 euro.

Non è la prima volta che F.F. viene “pizzicato” alla guida di una vettura senza patente: già nel 2015 le forze dell’ordine lo avevano denunciato per lo stesso fatto. Ora, però, le norme sulla depenalizzazione introdotte dal decreto legislativo n. 8/2016, entrato in vigore il 6 febbraio 2016, hanno trasformato l’illecito in violazione amministrativa, con la pesante sanzione di 5mila euro.

L’attività degli agenti della Polizia municipale è stata coordinata dal vice comandante Fabio Primiterra. «Si tratta di fatti gravissimi, forse noti anche ai familiari del giovane» commenta il vice comandante «spiace constatare come nonostante tutte le iniziative tese alla diffusione della cultura della legalità tra i giovani e, nel caso specifico, quelle concernenti l’educazione stradale, si assista ancora e frequentemente a fatti del genere, che dimostrano da parti di taluni lo spregio delle regole basilari della sicurezza stradale e della convivenza civile. Voglio elogiare il comportamento della pattuglia che ha svolto gli accertamenti, la cui capacità professionale ha consentito la contestazione degli illeciti». (y.f.)