Giro d’Italia a piedi per la sclerosi multipla

1 Agosto 2019

A San Salvo la tappa di un ingegnere che ha già percorso 3mila chilometri in favore delle attività Aism

SAN SALVO. Delegazione provinciale dell’Associazione sclerosi multipla (Aism) l’altro ieri in municipio. «Il Comune di San Salvo in questi anni ha attivato buone pratiche ed efficaci politiche nel rispetto delle disabilità fisiche, avendo ben chiara la centralità della vita umana, delle opportunità di accesso per tutti e di piena inclusione nella nostra città». Lo ha ribadito il sindaco Tiziana Magnacca accogliendo gli esponenti Aism accompagnata da Marco Togni, 37 anni, ingegnere di Genova, che sta attraversando l’Italia a piedi portando avanti la campagna di sensibilizzazione su una patologia che colpisce 122mila italiani.
Nell’aula consiliare è stato l’assessore alle politiche sociali, Oliviero Faienza, a dare il benvenuto ai responsabili provinciali dell’Aism evidenziando l’impegno dell’amministrazione comunale nella rimozione di ogni ostacolo sociale e culturale verso la disabilità fisica e ricordando, solo per fare un esempio, i lusinghieri consensi ottenuti da “Mare senza barriere” giunto al terzo anno di attività per consentire a tutti i usufruire del “bene mare”. «Ben volentieri raccogliamo questo invito dell’Aism a una sorta di rivoluzione culturale», ha commentato Faienza, «nel rispetto dell’altro che non deve per forza essere rispettato in quanto portatore di disabilità fisica».
Togni, nel presentare la sua iniziativa, si è autodefinito il “Forrest gump” all’italiana. Partito lo scorso 17 marzo da Genova ha già percorso tremila chilometri a piedi e altrettanti ne farà. «Cerco sempre di incontrare lungo il mio cammino istituzioni, sindaci, associazioni, Pro Loco o società sportive», ha detto Togni spiegando la sua missione, «per promuove l’attività svolta dall’Aism in Italia con le sue sezioni e in particolare la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla».
Marianna Cianciarulo, consigliere provinciale, ha evidenziato che occorre far maturare tra la gente una migliore sensibilità nel rispetto delle basilari regole di comportamento stradale e i Comuni verso la manutenzione di strade e marciapiedi accessibili a tutti. «La sclerosi multipla», ha aggiunto Togni, «viene diagnostica tra i 20 e i 40 anni, ecco perché mi sono messo in cammino per fare qualcosa di utili per i miei coetanei con seimila chilometri in giro per l’Italia». Erano presenti per l’Aism provinciale: il vicepresidente Ariano Di Salvatore, la volontaria Noemi Lopo, le volontarie per il servizio civile Marta Paolini e Veronica Gabriele, e la segretaria provinciale Sabrina De Giacinti. (s.c.)