Giubileo 2025, Lanciano si prepara per i pellegrini

27 Febbraio 2024

LANCIANO . Organizzazione di eventi, percorsi nella città che uniscano fede, cultura, tradizioni, ma anche il commercio; pianificazione delle esigenze strumentali, logistiche e finanziarie per il...

LANCIANO . Organizzazione di eventi, percorsi nella città che uniscano fede, cultura, tradizioni, ma anche il commercio; pianificazione delle esigenze strumentali, logistiche e finanziarie per il Giubileo 2025. Sono queste le attività di cui si deve occupare il gruppo di lavoro “Giubileo della speranza”, presieduto dal sindaco Filippo Paolini, che ieri mattina si è riunito in municipio per la prima volta.
«È stato un primo incontro per capire i punti salienti dai quali partire e in cui ognuno ha dato la propria disponibilità a lavorare con impegno», dice l’assessore a Turismo e cultura Danilo Ranieri, che è nel gruppo di lavoro assieme al sindaco-presidente Paolini; Giovanna Sabbarese, dirigente settore Servizi alla persona del Comune; Barbara Goffi, collaboratrice dei Servizi alla persona; padre Fabrizio De Lellis della chiesa di San Francesco-Miracolo eucaristico; don Alessio Primante, cancelliere della curia; Giuseppe De Pasqua dell’associazione “Bottega dal viaggiatore errante”; Germano Presicce, esperto soprintendenza.
«Il sindaco ha battuto molto sulla necessità di fare rete, anche per creare progetti aderenti alla realtà e superare le difficoltà, poi ognuno di noi presenterà delle proposte che dobbiamo condividere anche con le agenzie di viaggio, i commercianti che incontreremo dopo 10 marzo». Una precisazione di Ranieri perché alcuni esercenti già non avevano digerito l’esclusione dal gruppo di lavoro. «Dobbiamo essere coinvolti», reclamano alcuni commercianti del centro, «il commercio è una parte fondamentale nel progetto anche per turisti e pellegrini. Noi siamo a contatto con quanti arrivano in città, ne conosciamo le esigenze e le critiche che ci rivolgono. Non vogliamo restare indietro come accaduto nel Giubileo di 25 anni fa».
«Incontreremo le associazioni di categoria dei commercianti, anche i B&b, tutti saranno coinvolti», assicura l’assessore, «perché serve il contributo di tutte le parti interessate per costruire proposte nuove; coinvolgeremo anche le associazioni di volontariato per alcune attività. C’è ovviamente la chiesa perché parliamo di giubileo, un evento legato alla fede, alla spiritualità ma su questo possiamo costruire nuovi percorsi, contenuti, eventi in cui cultura e turismo viaggiano assieme ai riti religiosi e ai tanti tesori della chiesa frentana. Come Comune a breve riapriremo anche il museo archeologico dopo i lavori legati al Pnrr per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive che inseriremo nei progetti, ci sono i “Cammini lancianesi” dei percorsi che dalla piazza si snodano verso le contrade che si legano a un turismo esperienziale e i cammini spirituali da riattivare, si studiano nuovi eventi, anche le criticità legate alla ricettività, alla logistica. Dobbiamo», conclude Ranieri, «fare rete e soprattutto accelerare da dopo le elezioni; la Porta Santa aprirà la notte di Natale del 2024».
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