Giunta comunale senza donne 7 ragazze fanno ricorso al Tar

MOZZAGROGNA. Non ci sono donne nella giunta formata a giugno scorso dal sindaco Tommaso Schips (foto) e 7 ragazze di Mozzagrogna presentano un ricorso al Tar per vedere riconosciuto il principio...
MOZZAGROGNA. Non ci sono donne nella giunta formata a giugno scorso dal sindaco Tommaso Schips (foto) e 7 ragazze di Mozzagrogna presentano un ricorso al Tar per vedere riconosciuto il principio delle pari opportunità anche nell’attività politica. «Sette donne, alcune delle quali ancora studentesse, residenti nel Comune di Mozzagrogna, hanno intrapreso una meritoria e forse storica battaglia in favore dell’effettiva e concreta partecipazione delle donne alla vita politica anche nei piccoli centri», sostiene il gruppo consiliare di opposizione Tradizione e Futuro. «Assistite dall’avvocato Matteo Di Tonno, hanno proposto ricorso avanti al Tar di Pescara contro il decreto sindacale di nomina degli assessori comunali adottato il 14 giugno da Schips».
Schips ha nominato in giunta Giovanni Rapino e Salvatore Fedele, perché le donne elette avevano, con due note, dichiarato la non disponibilità ad assumere l’incarico. Ma il gruppo di minoranza aveva già stigmatizzato questo atteggiamento visto che nello statuto del Comune è scritto chiaramente che, al fine di garantire pari opportunità, deve essere promossa «la presenza di entrambi i sessi nella giunta, negli organi collegiali, nonché negli enti, aziende ed istituzioni dipendenti dalla amministrazione comunale».
«C’è anche la possibilità di nominare assessori esterni», ricorda il gruppo, «e invece alcuna donna è stata chiamata a comporre la giunta. Forse nessuna donna è stata ritenuta all’altezza dell’incarico? Forse il contributo femminile è considerato del tutto marginale? Un affronto che meritava una reazione di civiltà che è arrivata con questo ricorso che va nell’interesse di tutte le donne perché si cerca l’affermazione del principio delle pari opportunità anche nell’attività politica». (t.d.r.)

