Giunta incompleta Di Primio in cerca di altre due donne

27 Giugno 2015

CHIETI. Lunedì 6 luglio, alle 10 del mattino, si riunirà il primo consiglio comunale del confermato sindaco Umberto Di Primio. Durante la seduta, che si svolgerà all’interno della sala consiliare...

CHIETI. Lunedì 6 luglio, alle 10 del mattino, si riunirà il primo consiglio comunale del confermato sindaco Umberto Di Primio. Durante la seduta, che si svolgerà all’interno della sala consiliare della Provincia, nuova sede del consiglio, ci sarà l’insediamento dei consiglieri eletti con l’esame delle condizioni della rispettiva eleggibilità, e la nomina del presidente del consiglio. A stretto giro, ordine del giorno alla mano, verranno indicati i nomi del vice presidente vicario e del vice presidente aggiunto del consiglio comunale. Poi sarà la volta del giuramento del sindaco e della comunicazione dei componenti della giunta che avrà nove componenti. Infine verrà eletta la commissione elettorale e saranno definiti gli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del consiglio all’interno di enti, aziende e istituzioni. Intanto Di Primio è alle prese con la composizione della nuova giunta. I giochi sembrano pressoché fatti ad eccezione dell’individuazione delle due donne esterne che entreranno in giunta nel rispetto delle quote rosa insieme a Carla Di Biase, la più votata di Ncd, ed alla forzista di lungo corso Emilia De Matteo. Le scelte del sindaco, in tal senso, sono piuttosto complicate e non è detto che la ricerca del primo cittadino tra professioniste teatine si concluda questa settimana. Per il resto la giunta è pronta o quasi. Giuseppe Giampietro, il più votato del centrodestra sotto l’insegna della civica Identità teatina, dovrebbe mantenere la delega all’istruzione e guadagna posizioni nella scalata a vice sindaco, mentre Liberato Aceto sembra blindato nella carica di presidente del consiglio. Mario Colantonio, Forza Italia, potrebbe avere la delega dell’urbanistica qualora non ottenesse la continuità, come sembra, ai lavori pubblici. In giunta entrerà anche Antonio Viola, Udc, che strizza l’occhio al patrimonio ed alle società partecipate. Da decidere, poi, il terzo assessore di Forza Italia, con la lotta serrata tra Alessandro Bevilacqua e Stefano Rispoli, e il secondo assessore di Ncd. In ballo ci sono Raffaele Di Felice, in vantaggio, e Diego Costantini. (j.o.)