Giunta, oggi scadono i sette giorni Ma Castiglione sembra in ritardo

26 Ottobre 2023

Giovedì scorso il sindaco aveva annunciato la nascita del nuovo esecutivo nel giro di una settimana L’opposizione: «La maggioranza sempre più ostaggio di rivendicazioni personali, si vada alle urne» 

ORTONA. Oggi è il giorno decisivo per l’annuncio della nuova giunta comunale. A dichiararlo, il sindaco Leo Castiglione il giorno stesso della notizia dell’azzeramento dell’esecutivo, lo scorso giovedì 19 ottobre. Dunque, sette giorni fa l’annuncio ma finora ancora nulla di fatto. La situazione, che apparentemente sembrava semplice e solo da formalizzare, si sta rilevando forse, più difficile del previsto.
L’opposizione, tutta riunita nel gruppo “Uniti per Ortona” tuona con parole durissime: «Castiglione-bis ormai al termine, la maggioranza è sempre più ostaggio di rivendicazioni personali». Tante le voci che si sono rincorse in questa prima settimana di riunioni tra le parti politiche di maggioranza. Da ricordare che a partecipare ai diversi tavoli politici sono gli esponenti dei gruppi “La città ideale”, “Il comune delle idee/Cittadini consapevoli”, “Forza Leo per Ortona” e “Ortona cambia”. Nel tardo pomeriggio di ieri un’altra riunione da cui non sono emerse novità sostanziali.
La minoranza, alla finestra, guarda e commenta. «È ormai evidente», dichiarano i consiglieri comunali Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco, «che il sindaco ha portato la sua risicata maggioranza in un vicolo cieco». E continuano: «Aver dato vita alla seconda crisi politica in così pochi mesi senza avere a portata di mano la risoluzione delle conflittualità interne alla maggioranza, dimostra che l’amministrazione comunale frutto dell’esito elettorale dello scorso anno, di fatto, è abbondantemente giunta al termine. Infatti, assistiamo al fallimento dei continui tentativi estemporanei del sindaco e dei suoi sodali di fare affidamento solo su aspirazioni, o peggio debolezze, di singoli, che nulla hanno a che fare con gli interessi della comunità ortonese». Gli 8 rappresentanti dell’opposizione concludono: «Ortona non può continuare a essere ostaggio di rivendicazioni personali. Invitiamo il sindaco a riflettere su questa situazione che si trascina da circa un anno e che non pare avere una risoluzione. Tornare alle urne e far decidere gli ortonesi ci sembra la scelta più responsabile e costruttiva».
La quadra sul nuovo esecutivo, dunque, tarda ad arrivare. Diversi i nomi circolati in questi giorni, ma nessuna certezza. Non si escludono colpi di scena che potrebbero portare al governo una squadra completamente rinnovata.
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