Giustizia Sociale: orti urbani invece di speculazioni edilizie

4 Ottobre 2016

CHIETI. Promuovere la cultura del contenimento del degrado ambientale attraverso il recupero delle aree abbandonate, per tutelare gli interessi sociali, economici e ambientali della città contro le...

CHIETI. Promuovere la cultura del contenimento del degrado ambientale attraverso il recupero delle aree abbandonate, per tutelare gli interessi sociali, economici e ambientali della città contro le speculazioni edilizie.

Questo il senso della mozione presentata in Comune da Giustizia Sociale, con il capogruppo Bruno Di Paolo e il responsabile delle attività sportive e sociali Michele Di Paolo. “Creazione di orti urbani sul suolo comunale” il tema, così i Di Paolo: «Un’iniziativa già attuata da tanti Comuni, che mira a coinvolgere cittadini e studenti in un percorso di educazione ambientale».

Per i due la creazione di orti rappresenterebbe un’importante risposta al bisogno di socializzazione degli anziani, promuoverebbe, con la cura degli spazi, il reinserimento lavorativo dei detenuti così come le attività didattiche per studenti e i programmi riabilitativi di ortoterapia. Lo scopo è quello di aderire ufficialmente al progetto Italia Nostra con l’Anci, la Coldiretti e la Fondazione di Campagna Amica. Giustizia Sociale chiede così alla giunta di mettere a disposizione aree verdi per dare gambe all’iniziativa. (e.r.)