Giustizia sociale si dimette il segretario

CHIETI. Giustizia sociale si sgretola. Dopo le defezioni di una parte del partito di Bruno Di Paolo, che contestava l’apparentamento con il centrosinistra del candidato Luigi Febo, poi rivelatosi...
CHIETI. Giustizia sociale si sgretola. Dopo le defezioni di una parte del partito di Bruno Di Paolo, che contestava l’apparentamento con il centrosinistra del candidato Luigi Febo, poi rivelatosi fallimentare, se ne va anche il il segretario provinciale Angelo Pasquantonio (foto). Ma dietro le rassegnate dimissioni, apparentemente, non ci sarebbe alcuna ragione politica, ma motivi personali. Almeno è quello che Pasquantonio sostiene nella lettera. La missiva è stata inviata al leader di Giustizia sociale Di Paolo e al presidente del partiti Antonio Di Tullio.
«Il sottoscritto Dottor Angelo Pasquantonio, nato a Chieti il 16 settembre 1964 ed ivi residente in Via Simone da Chieti 6, con la presente rassegna, con effetto immediato, le proprie dimissioni dall'incarico di segretario provinciale di codesto onorevole e autorevole Partito per ragioni esclusivamente personali. Comunica, altresì, la non militanza e altra forma di appartenenza a codesto Sodalizio Politico.Auspica, meritate e soddisfacenti, vittorie nei prossimi appuntamenti che vedranno protagonisti indiscussi gli appartenenti al Partito.Ringrazia per la fiducia fin qui accordatagli, per la stima e l'affetto ricevuti e cordialmente saluta».

