Gli agricoltori: consumate agnello nostrano

10 Aprile 2020

«Più carne di agnello abruzzese nei menù delle feste». Dalla Cia-Agricoltori italiani Abruzzo arriva l’invito «a consumare un prodotto locale o nazionale». Il consumo di carne di agnello, la cui...

«Più carne di agnello abruzzese nei menù delle feste». Dalla Cia-Agricoltori italiani Abruzzo arriva l’invito «a consumare un prodotto locale o nazionale». Il consumo di carne di agnello, la cui vendita si concentra per il 60% in questo periodo, complice anche il consumo legato ai piatti della tradizione pasquale, «quest’anno sarà dimezzato rispetto alla Pasqua scorsa. Un consumo che sarebbe potuto essere soddisfatto con l’intera offerta regionale se solo si fosse rinunciato ad importare un prodotto spesso qualitativamente non all’altezza di quello locale e nazionale», sostiene il presidente Cia Abruzzo, Mauro Di Zio. «Uno dei prodotti tradizionali più caratteristici, conosciuti ed apprezzati della nostra regione, l’arrosticino d’Abruzzo, può rappresentare lo strumento di questa occasione di rilancio. Ma è necessario che l’identità e la qualità che ad esso è riconosciuta sia espressa a partire dalla materia prima: carne di pecora o di castrato abruzzese».