Gli alunni scrivono la guida della città, un dono per i turisti

Gli studenti del Galiani-De Sterlich preparano il volume e il Rotary ne stampa 2.500 copie: «Promuoviamo Chieti»
CHIETI. Il Rotary Club Chieti Maiella promuove itinerari turistici in città grazie a una brochure realizzata con il patrocinio del Comune insieme agli studenti dell’istituto tecnico Galiani-De Sterlich. I ragazzi della quarta A e quarta B dell’indirizzo di studi che si occupa di turismo, quelli della quarta A dell’indirizzo che si occupa di grafica e quelli della quarta e quinta A e della quarta e quinta B dell’indirizzo di costruzione, ambiente e territorio, grazie a un progetto di alternanza scuola-lavoro, hanno scritto e confezionato un volumetto di 47 pagine che il Rotary presieduto da Beatrice Manganiello ha stampato in 2.500 copie in distribuzione gratuita.
Ieri la presentazione in Comune alla presenza del sindaco Diego Ferrara e del vice Paolo De Cesare. «Siamo alla seconda edizione della guida», ha detto la presidente Rotary, «la prima venne fatta con la presidenza di Giuseppe Bernabeo, nel 2017/2018. Con il presidente Massimo De Liberato, invece, abbiamo iniziato a lavorare alla seconda edizione, prima dell’emergenza Covid, andata in stampa adesso, a fine pandemia. La guida tratta varie tematiche dall’origine di Chieti a oggi dal punto di vista artistico, architettonico e storico della città. Stiamo anche guardando al futuro con un’edizione ampliata sulla città, che costruiremo sempre insieme ai ragazzi del Galiani. La guida sarà distribuita negli hotel, in attività commerciali e nel palazzo comunale, nei luoghi dove potrà avere pubblico e visibilità, in modo da poter adempiere alla sua funzione di guida e di compagna di viaggio in città».
Il vicesindaco De Cesare assicura che il Comune «sta facendo di tutto per riattivare i circuiti turistici legati alla storia, all’arte, alle identità tutte della città. Lo faremo anche con un progetto in sinergia con la Camera di Commercio, che attraverso un QR code e una guida-audio multi lingue racconterà i principali edifici monumentali del centro storico. Stiamo lavorando anche per avere un info-point turistico e culturale posto in un’ubicazione maggiormente fruibile e che manca da anni. Allo scopo, abbiamo individuato l’ex biblioteca De Meis, che sarà spostata dentro la caserma Bucciante in via di riqualificazione». (a.i.)

