Gli artigiani aprono le porte agli immigrati

GUARDIAGRELE. Si chiama “Porte aperte” ed è un progetto nato per favorire l’integrazione territoriale dei migranti e per far conoscere loro gli aspetti pratici della lavorazione e della produzione di...
GUARDIAGRELE. Si chiama “Porte aperte” ed è un progetto nato per favorire l’integrazione territoriale dei migranti e per far conoscere loro gli aspetti pratici della lavorazione e della produzione di manufatti artistici dell’artigianato abruzzese e delle tradizioni e della cultura dell’Abruzzo. Un protocollo d’intesa per raggiungere queste finalità è stato firmato nei giorni scorsi tra il Consorzio di cooperative sociali Matrix e l’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese, con il patrocinio dei Comuni di Fara Filiorum Petri, Guardiagrele e Roccamontepiano, paesi nei quali ci sono comunità alloggio per migranti.
«Questo progetto d’integrazione sociale e lavorativa dei ragazzi ospiti dei tre paesi, in un momento in cui mezza Italia è contraria all’arrivo dei migranti, manifesta un livello altissimo di solidarietà», dice Gianfranco Marsibilio, presidente dell’Ente mostra, «realizzata grazie al grande cuore degli artigiani abruzzesi che hanno risposto con entusiasmo al mio invito affinché facessero parte del progetto. Gli enti coinvolti», prosegue Marsibilio, «hanno manifestato reciproco interesse a una collaborazione che si traduce in valore aggiunto per il territorio consapevoli che la conoscenza di un’arte o di un mestiere, rappresenta un requisito essenziale per la conduzione di una vita sociale e civile piena e attiva degli stranieri in Italia».
Questi i maestri artigiani che hanno partecipato al progetto Porte Aperte: Francesca De Juliis, uncinetto-tombolo-maglia, di Guardiagrele; Annarita Di Cocco, ceramista, di Guardiagrele; Maria Di Crescenzo, pittura-decorazione, di Guardiagrele; Cosmina Florea, pittura-decorazione, di Orsogna; Giuseppe Liberati, ceramista, di Villamagna; Roberta Pavone, oreficeria, di Pescara; Domenico Scotti del Greco, del ristorante Santa Chiara, di Guardiagrele; Gabriele Serra, vetro, di Torrevecchia Teatina. (r.o.)
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