Gli artigiani regalano un giorno di sorriso ai bimbi in istituto

CHIETI. Soci e dirigenti del Caa (Club artigiani abruzzesi) al lavoro per donare un sorriso a chi è meno fortunato di loro. Si è svolta ieri la “Giornata del sorriso” organizzata dal club diretto da...
CHIETI. Soci e dirigenti del Caa (Club artigiani abruzzesi) al lavoro per donare un sorriso a chi è meno fortunato di loro. Si è svolta ieri la “Giornata del sorriso” organizzata dal club diretto da Filiberto Turli che con i suoi 350 soci ogni anno, da quando è stato costituito nel 2001, porta avanti una raccolta di derrate alimentari e generi di prima necessità per i più piccoli da inviare negli istituti abruzzesi.
Quest’anno ne hanno scelto quattro, che accolgono bambini da zero a 12 anni: il San Camillo di Chieti, e gli istituti di Scerne Di Pineto, Francavilla e Collecorvino. Alla raccolta ha collaborato anche l’Upa (Unione provinciale artigiani). «Dall’olio, alla pasta, ai pannolini», ha detto Turli, «abbiamo raccolto generi di prima necessità per una spesa di circa 4.000 euro. È un’attività che facciamo ogni anno in questo periodo. Mentre a novembre mettiamo in campo un’altra iniziativa simile con pacchi da distribuire alle parrocchie abruzzesi». Ieri mattina soci e dirigenti si sono riuniti nella sede di via Olivieri per riempire i furgoncini partiti alla volta dei quattro istituti.
A caricare i pacchi anche due braccia d’eccezione, quelle del sindaco Umberto Di Primio, che ha voluto essere presente per elogiare chi «si dà da fare per gli altri, non a chiacchiere ma in maniera concreta». Il Caa è presieduto da Silvio Cichella e ha un consiglio direttivo composto, oltre che dal direttore Turli, da Maria Palmarocchi (segretario), Paolo Dioguardi (economo), Giuliano Patriarca (vice presidente), Egidio De Nicola (vice presidente), Mario Speziale, Nicola Di Matteo, Ornella Turilli e Antonio Terrei. Domenica prossima, il club celebrerà la Festa della famiglia. Si parte con una santa messa che verrà officiata a Madonna delle Piane da don Rocco Marsibilio, nella quale «è previsto il rinnovo dei riti nuziali», dice ancora Turli, »con due coppie che celebrano le nozze d’oro, altre due quelle d’argento e una i 12 anni di matrimonio». Quindi pranzo a Villa Immacolata, dove si terrà la premiazione per quanti hanno partecipato ai corsi d’informatica. (a.i.)

