Gli avvocati ai ministri: così salviamo il tribunale

22 Settembre 2021

Il presidente dell’Ordine incontra Garavaglia: «Bisogna sventare la chiusura» Agli esponenti del governo chiesta una nuova proroga: «La giustizia va tutelata»

VASTO. Tribunale a rischio chiusura, continua il conto alla rovescia: mancano 358 giorni al previsto termine dell’attività. Il presidente del Consiglio dell’ordine forense Vittorio Melone e il vice presidente delle Camere penali Fiorenzo Cieri non si arrendono e stanno cercando di coinvolgere i protagonisti della politica nazionale per riuscire a ottenere una nuova proroga. Approfittando della presenza in città dei ministri arrivati a supportare i candidati alle elezioni amministrative, l’avvocato Melone ha perorato la causa dei tribunali cosiddetti minori. Il ministro della Transizione ecologica Sergio Costa ha visitato il palazzo di giustizia. Con il ministro del turismo Massimo Garavaglia, Melone ha avuto un incontro: «Ho chiesto al ministro di poter illustrare la situazione e ho trovato disponibilità all’ascolto. Accelerare il decreto legge che consentirebbe una nuova proroga è possibile. Il ministro ha garantito il suo impegno. In attesa di una nuova riunione del comitato costituito in Abruzzo da Vasto, Lanciano, Sulmona e Avezzano, registriamo positivamente le dichiarazioni dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte che interrogato sulla questione ha detto chiaramente che la geografia giudiziaria è un problema serio e va riformata. Il leader del M5S», ricorda Melone, «ha sottolineato che se i cittadini e gli operatori giudiziari devono percorrere trasferte lunghe e disagevoli per chiedere giustizia, vuol dire che ci troviamo in una situazione di assoluto disagio. Conte ha ribadito che la giustizia deve essere a misura di cittadino ed è quello che ripetiamo da tempo».
Dopo la bocciatura della presidente del Senato, la forzista Elisabetta Casellati, imbeccata dal ministro della Giustizia Marta Cartabia, contraria da sempre alla soluzione che metterebbe in salvo i cosiddetti tribunali minori abruzzesi, l’iter diventa più difficoltoso. La legge che dispone la proroga della chiusura dei tribunali abruzzesi potrà essere incardinata in commissione Giustizia a partire da ottobre. L’incardinamento del disegno di legge Caliendo, quindi, non potrà essere immediato. L'avvocato Melone assicura «la massima attenzione» e ribadisce il tentativo di coinvolgere tutte le forze politiche nella battaglia salva tribunali.
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